“Barolo en primeur” 2022: grande successo per la seconda edizione dell’asta di solidarietà

‘Barolo en primeur’ 2022 raccoglie 769.800 euro a favore di progetti solidali,

quasi 170.000 euro in più rispetto alla prima edizione

Dei 24 in asta, 5 lotti sono stati aggiudicati a partecipanti presenti in diretta da New York e da Hong Kong. 

Il 13 novembre verrà battuto l’ultimo lotto all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba che sicuramente porterà a superare la cifra di 800.000 euro.

Cuneo, 29 ottobre 2022 – Nuovo successo per Barolo en primeur.  La seconda edizione della grande gara di solidarietà promossa e organizzata da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione CRC Donare ETS in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, che si è svolta venerdì 28 ottobre al Castello Grinzane Cavour, ha raccolto 769.800€ donati da generosi filantropi presenti in sala, in collegamento in diretta da New York e via telefono. A loro favore sono state donate 14 barriques di Barolo della vendemmia 2021, provenienti dalla Vigna Gustava di proprietà della Fondazione CRC, la quale si trova alle pendici del Castello di Grinzane Cavour, da ognuna delle quali si otterranno – al termine del periodo obbligatorio di affinamento previsto nel 2025 – 300 bottiglie uniche, contrassegnate da un’etichetta numerata, realizzata per l’occasione dall’artista internazionale Michelangelo Pistoletto. Inoltre, altri 10 sottoscrittori si sono aggiudicati le oltre 1.200 pregiate bottiglie di Barolo e Barbaresco – suddivise in 10 lotti sulla base del comune di produzione – che 70 produttori del Consorzio hanno messo gratuitamente a disposizione dell’asta, per contribuire alla raccolta fondi a favore della Scuola Enologica di Alba.  

Il risultato dell’asta solidale, battuta dal Direttore di Christie’s Italia Cristiano De Lorenzo, cresce così di quasi 170.000€ rispetto agli oltre 600.000 dell’evento di ottobre 2021 (completato con i 60.000€ del quindicesimo lotto battuto all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba a novembre 2021) e andrà interamentedevoluto a favore di progetti no-profit. Dei 24 in asta, 5 lotti sono stati aggiudicati a partecipanti presenti in diretta da New York e da Hong Kong.

Record per il lotto numero 23, battuto per 45.000 euro e per il lottospeciale da 500 litri – che equivale a circa 660 bottiglie di vino, aggiunto al termine dell’Asta dal Presidente della Fondazione CRC Ezio Raviola – battuto per la cifra straordinaria di 175.000 euro. Mentre i lotti comunali dei produttori sono stati aggiudicati per cifre che hanno complessivamente quasi raddoppiato le basi d’asta

Il vino delle barriques di Barolo en primeur è vinificato da ENOSIS Meraviglia di Donato Lanati, uno dei massimi esperti internazionali del settore, ed è giudicato dal wine critic e CEO di Vinous Antonio Galloni, il quale ha assegnato un range di punteggi medi che vanno da 92 a 94 e ha coniato gli NFT (Non Fungible Token), certificato di autenticità digitale garantito tramite blockchain, che saranno annessi ad ogni bottiglia.  

Delle 14 barriques battute durante l’asta, 7 sono già associate ad altrettante realtà beneficiarie mentre chi si è aggiudicato le altre 7 barriques deciderà a chi destinare i fondi. In particolare, Barolo en primeur ha scelto di sostenere un progetto di promozione e recupero dei saperi e del paesaggio dell’Alta Langa, la cosiddetta “Banca del Fare”, promosso da Fondazione Matrice ETS; il progetto “Nega-so”, con cui si persegue l’obiettivo di riflettere sui flussi migratori e incentivare l’integrazione, promosso dalla Cooperativa sociale Liberitutti; il progetto di restauro e valorizzazione della cantina storica di Villa Arconati, promosso da Fondazione Augusto Rancilio; il progetto “L’energia dell’arte, tra natura, scienza e tecnologia”, un percorso di avvicinamento all’arte contemporanea e alla sostenibilità, promosso dal Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea; il Progetto “CivicAttiva”, con cui si propongono alle scuole percorsi di cittadinanza attiva per stimolare i giovani al cambiamento e alla sostenibilità, promossa dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Foundation; il progetto “Nuove forme di vita” per educare i bambini tra i 5 e 12 anni al patrimonio culturale, promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; e infine il progetto “Scuole di quartiere – RELOADED”, che supporta alunni in difficoltà sociale e comportamentale con metodologie pedagogiche innovative, promosso dalla Cooperativa sociale LUNETICA

L’edizione di Barolo en primeur appena conclusa si conferma di altissimo livello e ci regala grandi soddisfazioni – commenta Ezio Raviola, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Cresce la partecipazione sia dei filantropi italiani che stranieri, cresce il radicamento sul territorio, cresce il numero di progetti sostenuti e cresce il ricavato a fini sociali. Un segnale molto più che positivo che ci incoraggia a proseguire nella direzione tracciata. La sfida, ora, è proiettata al futuro per ampliare la platea dei donatori-acquirenti e sostenere, con la prossima edizione, un numero sempre maggiore di enti non-profit“. 

“La grande partecipazione di investitori interessati ai “fine wines” – aggiunge Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Langhe Alba Dogliani – è un risultato eccezionale, che rappresenta una solida base dalla quale partire per il coinvolgimento sempre maggiore dei produttori di Barolo e Barbaresco nello sviluppo di questo progetto che è solo alla sua seconda edizione.  Ed è anche il segnale che il modello di vendita “in anteprima” può e deve essere una prospettiva valoriale per Barolo e Barbaresco, vini conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, che potranno così aprire la strada e presidiare il mercato dell'”en primeur”, ancora poco sviluppato in Italia“. 

Le offerte per Barolo en primeur si chiuderanno domenica 13 novembre durante l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, sempre dal Castello di Grinzane Cavour e in live streaming con Hong Kong: verrà messa all’asta la quindicesima e ultima barrique della Vigna Gustava e la donazione sarà devoluta a favore della charity internazionale Mother’s Choice,che opera dal 1987 in favore dei bambini orfani e delle giovani madri in difficoltà. 

FIVI: Vignaioli, cuochi e enotecari, insieme per un nuovo racconto del territorio

Mercoledì 26 ottobre ritorna l’evento diffuso nato dalla collaborazione tra Vignaioli Indipendenti e Punti d’Affezione FIVI: oltre 50 gli appuntamenti in tutta Italia, tra enoteche, ristoranti e wine bar.
Quest’anno con un Punto d’Affezione speciale: il ristorante gourmet dello chef stellato Peter Brunel.

Mercoledì 26 ottobre mancherà esattamente un mese all’appuntamento con l’undicesima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, fissato per i prossimi 26, 27 e 28 novembre 2022 a Piacenza: un’edizione record, grazie alla presenza di 870 Vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane.
Per cominciare ad entrare nel clima e nello spirito del Mercato, il 26 ottobre non servirà allontanarsi troppo da casa: basterà partecipare alle serate organizzate dagli oltre 50 Punti d’Affezione FIVI che hanno aderito a #GimmeFIVI. Chiedi di bere indipendente, l’evento diffuso che è diventato negli anni un appuntamento fisso per migliaia di wine lovers in tutta Italia.
Come funziona? Semplice: durante la serata del 26 ottobre negli oltre 50 locali aderenti una Vignaiola o un Vignaiolo presenteranno la storia, l’azione e i valori che animano la FIVI, attraverso 5 vini di altri Vignaioli Indipendenti, suoi colleghi e soci FIVI, in degustazione singola o in abbinamento a piatti e specialità proposte dal locale che organizza l’evento.
Una modalità brillante e originale per far conoscere non solo la FIVI, ma soprattutto le fondamenta su cui si regge l’alleanza dei Vignaioli con il settore Horeca, un’alleanza ben rappresentata dalla rete dei Punti d’Affezione FIVI. Si tratta di locali che più di altri hanno a cuore il lavoro dei Vignaioli e offrono una scelta molto ampia dei loro vini: enoteche, wine-bar, ristoranti e osterie che, come i Vignaioli, hanno fatto dei valori di territorialità, artigianalità, qualità e sostenibilità i pilastri della loro attività.Un’importante novità caratterizza l’evento di quest’anno: alla rete dei Punti d’Affezione si aggiunge per la prima volta una Stella Michelin, il ristorante gourmet condotto da Peter Brunel ad Arco (Trento). Classe 1975, Brunel ha maturato negli anni, e lungo un entusiasmante percorso professionale, la rara capacità di saper valorizzare le eccellenze territoriali attraverso intelligenti aperture ad ispirazioni contemporanee ed internazionali: “Ogni volta che incontro un Vignaiolo e mi confronto con lui, entro nel vivo di un territorio e della sua storia, ne comprendo gli aspetti più profondi, quelli che lo rendono unico e irripetibile. Cuochi e vignaioli hanno molto in comune, in questo senso: il nostro lavoro è come quello del traduttore, che prova a far capire a tanti una lingua non sempre comprensibile. Sono in pochi a conoscere i misteri del suolo, il suo complesso rapporto con il mondo vegetale, la magia della fotosintesi, per non parlare dell’affascinante alchimia dei processi di fermentazione: sono conoscenze che rischiano di rimanere estranee ai più. Il vino, al contrario, lo possono capire tutti: è sufficiente un po’ di curiosità e di predisposizione d’animo. Vale lo stesso per la cucina: ogni giorno proviamo a rendere semplice e intuibile ciò che in realtà è straordinariamente complicato. Per questo tra cuochi e Vignaioli dobbiamo parlare, confrontarci, conoscerci a vicenda: abbiamo tanto da imparare gli uni dagli altri, e tanto ancora da raccontare”.
Eventi #GimmeFIVI (scopri di più sui canali social e sui siti web dei singoli Punti d’Affezione)Basilicata
Taverna Nonna Vera – Latronico (Potenza)
Calabria
Lagust – Cirò Marina (Crotone)
Campania
Agape Ristorante – Sant’Agata dei Goti (Benevento)
La Taverna del Leone – Positano (Salerno)
Emilia Romagna
Enoteca La Cantina – Bologna
Il Girone dei Golosi – Cento (Ferrara)
Botrytis Enoteca – Ferrara
Welcome Coffee Shop – Cadeo (Piacenza)
Da Romano passione per la gente – Cadeo (Piacenza)
La Pireina – Piacenza
Enoteca Renato – Piacenza
La Cambusa di Bacco – Marina di Ravenna (Ravenna)
La Zecca Correggio (Reggio Emilia)
Friuli Venezia Giulia
Osteria Enoteca Campiello della Torre – Grado (Gorizia)
Trattoria agli Antenati – San Lorenzo Isontino (Gorizia)
Lazio
Trimani – Roma
Il Wine Bar Trimani – Roma
Le cicale di Veio – Roma
Sacro e profano – Roma
Liguria
Monna Bianca – Lavagna (Genova)
Lombardia
Il tuo vino – Brescia
Trattoria Naviglio – San Zeno Naviglio (Brescia)
Enoteca La Cantina – Oggiono (Lecco)
Osteria Rio del Sole – Albairate (Milano)
Say Cheese – Milano
El Vinatt – Milano
Ristorante La Piana – Carate Brianza (Monza Brianza)
Enotecario di Quartiere + Vineria Vimercati – Carate Brianza (Monza Brianza)
Metodo Froma – Vigevano (Pavia)
Locanda Via Priula – Morbegno (Sondrio)
Il Cenacolo – Livigno (Sondrio)
Ciocco Bacco – Luino (Varese)
Ul Rabusell – Porto Valtraglia (Varese)
Ristorante La Mimosa – Gallarate (Varese)
Molise
Enoteca Massarella – Campobasso
Piemonte
Enoteca Regionale Ovada – Ovada (Alessandria)
Trattoria La Curva – Ormea (Cuneo)
Opificio, cucina e bottega – Novara
Vinileria – Rivarolo Canavese (Torino)
Enopatia – Roasio (Vercelli)
Puglia
Enoteca del Centro – Bari
La Chiazzod / Vineria e Birreria- Molfetta (Bari)
Enogastronomia Bua – Vieste (Foggia)
Enoteca L’Altro Vino – Lecce
Toscana
Vineria Moderna – Firenze
Vineria Sonora – Firenze
Taranis Vino e Marmo – Carrara (Massa-Carrara)
Schiaccino – Prato
Casa del Chianti Classico – Radda in Chianti (Siena)
Trentino
Peter Brunel ristorante gourmet – Arco (Trento)
InCantina – Pinzolo (Trento)
Vinom – Trento
Leno Klandestino – Rovereto (Trento)
Valle d’Aosta
L’uva e un quarto – Aosta
Veneto
Betola Oca Bianca – Calalzo di Cadore (Belluno)
Osteria da Caronte – Paluello di Stra (Venezia)
Enoteca Malandrina – Valeggio sul Mincio (Verona)

Torna il Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI

L’appuntamento per l’undicesima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti è fissato per i prossimi 26, 27 e 28 novembre 2022 Piacenza, grazie alla rinnovata collaborazione tra FIVI e Piacenza Expo. Dopo il grande successo ottenuto nel 2021, con 20mila ingressi e più di 670 espositori, quest’anno il Mercato torna ed esplode letteralmente registrando la partecipazione di oltre 850 Vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane. Per ospitare tutte le aziende iscritte al Mercato e il pubblico che da anni affolla la manifestazione, quest’anno saranno ben tre i padiglioni dedicati al vino, dove si potranno conoscere, assaggiare e acquistare migliaia di vini frutto del lavoro e della passione delle Vignaiole e dei Vignaioli FIVI. Una tensostruttura dedicata accoglierà infine l’area della gastronomia, dove gli artigiani del cibo completeranno la rassegna con le loro proposte.

Dopo il successo delle ultime due edizioni, viene confermata la giornata del lunedì, in aggiunta al tradizionale weekend, con un occhio di riguardo quindi per operatori e professionisti del settore.

A disegnare il manifesto dell’edizione – ulteriore bella novità grazie alla collaborazione con Corraini Edizioni – il maestro Guido Scarabottolo, illustratore e grafico dalla personalità e dal tratto che ben rispondono alla natura della FIVI, e che ha lavorato per i principali editori italiani, collaborato con la RAI, con agenzie di pubblicità e riviste nazionali e internazionali. Alla domanda sul suo lavoro Scarabottolo, con la flemma e il sorriso che lo contraddistinguono, dice: “Spiegare i disegni è vietato. Sarebbe come spiegare una barzelletta: dopo non c’è più gusto. E poi il bello dei disegni è la loro ambiguità, o meglio, la loro possibilità di piegarsi a letture diverse e anche divergenti. Così chi li guarda, praticamente, ne diventa coautore. Su questo manifesto posso solo dire che facendolo pensavo alle vigne, all’indipendenza, alla convivenza, all’allegria e anche alla pace”.

La collaborazione con Guido Scarabottolo è uno dei segni tangibili di cosa sono e di cosa voglio raccontare i Vignaioli indipendenti” dice Lorenzo Cesconi, presidente FIVI. “Qualità, originalità, professionalità: e, prima di tutto, amore per il proprio lavoro, amore per le cose fatte bene, eseguite con passione e cura artigiana. Noi nei nostri vigneti e nelle nostre cantine, coi nostri vini; Scarabottolo nel suo studio, con le sue illustrazioni. L’esito è lo stesso: cose belle, fatte bene, che parlano di un’Italia che guarda con gioia al futuro, con i piedi ben saldi nella propria tradizione”.

Soddisfatta anche Piacenza Expo come dichiarato dal suo Amministratore Unico, Giuseppe Cavalli: “Prosegue il percorso di crescita della manifestazione che ci ha visto attori protagonisti già dalle prime fasi condividendo i progetti della Federazione. Per Piacenza e il suo territorio si tratta di un evento consolidato e di grande visibilità”.

I biglietti d’ingresso da oggi sono disponibili in prevendita sul sito www.mercatodeivini.it al costo di 25 euro: acquistare il biglietto online significa non solo risparmiare (il biglietto acquistato direttamente in fiera costerà 30 euro) ma soprattutto garantirsi l’ingresso per una manifestazione che richiama ogni anno un interesse sempre crescente.

11° Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti

Data: sabato 26, domenica 27 e lunedì 28 novembre 2022
Luogo: PiacenzaExpo – Via Tirotti, 11 – Piacenza
Orario di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00, lunedì dalle 11.00 alle 17.00
Parcheggio: gratuito
Acquisto biglietti via Vivatickethttps://bit.ly/3C19BQA
Ingresso giornaliero: in fiera € 30 (2 gg € 50); online € 25 (2 gg € 40) comprensivo di bicchiere. Ingresso ridotto: € 20 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV – AIES – ASPI – ASSOSOMMELIER e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso). Info utili: 800 i carrelli disponibili per gli acquisti
Per info su riduzioni per gruppi: telefonare a 0523/602711 o scrivere a mercatodeivini@fivi.it
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Ufficio Stampa FIVI

Axelle Brown Videau | 338 7848516 | axelle@origamiconsulting.it

                          

Borgo DiVino Wine festival 2022

Il 29 e 30 ottobre a Villa Pecori Giraldi quinta edizione di “Borgo DiVino”
A Borgo San Lorenzo torna il wine festival del Mugello
Degustazioni guidate, masterclass, oltre 90 aziende in mostra e più di 400 etichette per una manifestazione ormai diventata appuntamento fisso per gli amanti del buon bere

 Ormai divenuto appuntamento fisso per gli amanti del vino torna nel fine settimana del 29 e 30 Ottobre a Borgo San Lorenzo (FI) il wine festival “Borgo DiVino”.

Un wine festival che continua a crescere dopo i successi delle sue prime edizioni e che darà quest’anno la possibilità alle oltre 90 aziende vinicole provenienti da tutta Italia, con 14 regioni rappresentate e con qualche interessante excursus extra-nazionale da Francia, Spagna e Grecia, di avere una vetrina importante su un territorio in cui il mondo “vino” sta riscontrando grande apprezzamento ed in cui sono numerose le attività legate anche a questo settore. Un parterre davvero eccezionale di produttori che metteranno in mostra oltre 400 etichette, tutte in degustazione per il pubblico che potrà accedere alla Villa con un biglietto di ingresso di 18 euro (15 euro ridotto).

Ad ospitare Borgo DiVino sarà ancora una volta Villa Pecori Giraldi, la splendida Villa icona internazionale dello stile liberty, in cui sarà allestito questo percorso multisensoriale scandito da un allestimento semplice ma suggestivo, attraverso sapori, tradizioni e territori. 

Il wine festival darà la possibilità diacquistare i vini in degustazione grazie al wine-shop esclusivo che permetterà di portarsi a casa quanto precedentemente assaggiato a prezzo di cantina

Villa Pecori Giraldi diventerà così per due giorni il centro dell’enologia del territorio e non solo, con numerose proposte in grado di soddisfare tutti i palati, anche i più esigenti, con degustazioni guidate e masterclass. 

Si arriva così alla quinta edizione diquesto evento nato dalla collaborazione tra la Periscopio Comunicazione el’Associazione Off.Cu.Bo. ed organizzato con il prezioso contributo e supporto del Comune di Borgo San Lorenzo. Un evento che prende vita grazie anche alla collaborazione con FISAR Firenze, Confesercenti, Confcommercio Firenze, Commerciale SIBE e GoWine eal contributo di Banco FiorentinoUnicoop Firenze e altre aziende del territorio come Bagni Assicurazioni, Dallai srl e Biemme Auto oltre alla partecipazione di partners tecnici d’eccezione come VD-Glass e Acqua San Felice.

Bolgheri DiVino seconda edizione

Sabato 3 e domenica 4 settembre prossimi, all’interno della cornice di uno dei più importanti territori vinicoli internazionali, si celebrerà la seconda edizione di Bolgheri DiVino. Torna dunque l’evento creato dal Consorzio dei vini di Bolgheri, appuntamento che riunisce i produttori associati della Doc per celebrare la denominazione e i suoi vini. Una kermesse che quest’anno si svilupperà con una nuova formula incentrata su due momenti di incontro e confronto distinti. Il primo appuntamento del nuovo format sarà dedicato alla sola stampa italiana e internazionale di settore, invitata per un’anticipazione della nuova annata del Bolgheri Superiore, la 2020, che debutterà nel mercato nel 2023. L’evento principale sarà invece da quest’anno aperto al pubblico, a pagamento, con la Degustazione Diffusa.

Il programma aperto a neofiti e appassionati, prevede l’accesso, durante l’intera giornata di sabato 3 settembre, dalle ore 11,30 alle 19, e domenica 4 settembre, dalle 10 alle 18, alla Degustazione Diffusa, in scena presso il Castello della Gherardesca a Castagneto Carducci ed il Frantoio di Casa Carducci. 

All’evento per il pubblico, come anticipato, un biglietto unico darà la possibilità di poter assaggiare i vini di 62 aziende associate del Consorzio, con un focus particolare all’uscita in anteprima assoluta dell’annata 2021 del Bolgheri Doc Rosso. 

I biglietti sono acquistabili tramite il portale dedicato alla manifestazione.

Borgo di Vino arriva a Scandicci

Scandicci è pronta ad ospitare per la prima volta il wine festival Borgo DiVino che arriverà all’Auditorium del Centro Rogers di Piazza della Resistenza dal 23 al 25 Aprile prossimi. Dopo i ripetuti successi di Borgo San Lorenzo, il wine festival Borgo DiVino raddoppia così i suoi appuntamenti annuali arrivando a Scandicci e riproponendo un format che si è dimostrato molto apprezzato dal pubblico.

L’appuntamento è fissato per Sabato 23, Domenica 24 e Lunedì 25 Aprile all’Auditorium del Centro Rogers di Scandicci, a due passi dalla fermata della Linea 1 “Leonardo” della Tramvia fiorentina, nella centralissima Piazza della Resistenza, con orari 10-20, eccetto la domenica 24 Aprile in cui il Festival sarà aperto al pubblico dalle 14 alle 20.

Tre giorni dedicati alla cultura del vino, nei quali i visitatori potranno conoscere da vicino numerose aziende vitivinicole provenienti da tutta Italia (e con qualche interessante excursus extra-nazionale), ammirare le eleganti e colorate etichette degli oltre 200 vini in degustazione, oltre a poter acquistare tutti i prodotti presenti al festival a prezzi di cantina, grazie all’esclusivo Wine Shop.

A Borgo Divino ci sarà la possibilità, oltre che di degustare, anche di aprire una finestra sul “mondo Vino” grazie a seminari e convegni dedicati al tema della cultura del vino nell’ambito della salute, della prevenzione e della sicurezza, ma anche alla cura delle coltivazioni in relazione ai cambiamenti climatici.

Cantine, aziende agricole, operatori del settore, professionisti, associazioni ed Enti che fanno parte di uno dei settori trainanti dell’economia e dell’export italiano, saranno così i veri protagonisti di questa 3 giorni.

La manifestazione sarà organizzata nel rispetto di tutte le normative anticovid, con accesso consentito solo ai possessori di Green Pass. All’ingresso, oltre al porta bicchiere personalizzato e al libretto con i vini in degustazione verrà consegnato un bicchiere VD-Glass ad ogni partecipante, per uso strettamente personale, che rimarrà anche come ricordo della manifestazione. All’uscita dell’evento, inoltre, sarà possibile per tutti i visitatori valutare il proprio tasso alcol emico attraverso l’etilometro. Un servizio gratuito e volontario, per avere la certezza di potersi mettere alla guida.

L’ingresso alla manifestazione, comprensivo delle degustazioni a tutti i desk dei produttori, avrà un biglietto di 18 euro (ingresso ridotto di 15 Euro per soci FISAR Firenze, Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa, Officina Cu.Bo).

Borgo DiVino a Scandicci è organizzato da OFF.CU.BO. Aps e Periscopio Comunicazione con il patrocinio del Comune di Scandicci, oltre alla collaborazione di FISAR Firenze, Confesercenti e Confcommercio Firenze ed il contributo del Banco Fiorentino Mugello-Impruneta-Signa e Bagni Assicurazioni

Tutte le info e le aziende presenti, in aggiornamento su www.borgo-divino.it

Ufficio Stampa “Borgo DiVino”
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Vini per la pace

In occasione di Vinitaly, il Consorzio Vino Chianti Classico insieme al Consorzio Vino Brunello di Montalcino e al Consorzio Tutela Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia parteciperà all’asta benefica Vini per la Pace, in favore delle popolazioni dell’Ucraina.

Con questa iniziativa, i 3 Consorzi Vinicoli dell’eccellenza Toscana insieme contribuiranno fattivamente, con un’asta speciale che si svolgerà durante il Vinitaly 2022, ad una raccolta fondi destinata all’accoglienza ed il supporto delle famiglie in fuga dal loro paese.

L’asta – che comprenderà circa 30 importanti lotti di grandi bottiglie ed annate, offerte dai produttori soci dei Consorzi – si svolgerà Lunedì 11 Aprile 2022, con inizio alle ore 16,00presso l’Auditorium Verdi del PalaExpo di Veronafiere ed il ricavato andrà alla Caritas Diocesana di Siena- Colle di Val D’Elsa-Montalcino. 

L’asta sarà organizzata in collaborazione con Sotheby’s Italia, e sarà possibile partecipare sia di persona che inviando le proprie offerte attraverso la piattaforma Bidinside(viniperlapace.bidinside.com), partner tecnico della iniziativa. L’asta si avvale del supporto logistico di FieraMente, società specializzata nella promozione e logistica dell’internazionalizzazione del vino italiano con sede a Montevarchi (AR). Un ringraziamento speciale va anche a Veronafiere per il pronto supporto in occasione dell’asta.

Grandi Langhe 2022

Grandi Langhe 2022 si prepara ad accogliere i professionisti del mondo del vino presso OGR a Torino il 4 e 5 aprile 2022. Buyer, enotecari, ristoratori e importatori italiani e internazionali potranno partecipare alla più grande degustazione dedicata alle denominazioni di Langhe e Roero. Con una novità importante: per la prima volta anche i privati consumatori potranno accedere alla manifestazione, durante una sessione a loro interamente dedicata, lunedì 4 aprile dalle 18.30 alle 21.30.

Ben 226 cantine del territorio presenteranno le proprie etichette nei suggestivi spazi di OGR – Officine Grandi Riparazionia Torino, luogo strategicamente scelto per riflettere la crescita della manifestazione.

Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Tutela Roero, con il supporto della Regione Piemonte, e con il sostegno di Intesa San Paolo, sono i promotori della manifestazione, giunta alla sesta edizione dopo lo stop del 2021, che accoglierà anche 50 buyer selezionati provenienti da USA, Canada, UK e Scandinavia.

Non vediamo l’ora di poter incontrare nuovamente gli operatori in presenza dopo lo stop del 2021”, spiega Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco.Grandi Langhe ha vissuto una crescita importante e le nostre denominazioni sono in ottima salute. La scelta di dedicare una sessione serale agli appassionati riflette il nostro impegno di rafforzare il legame tra le cantine e il consumatore finale”.

Ma non solo vino. Grandi Langhe 2022 accende i riflettori sui temi dell’ambiente e dell’etica, con il summit “CHANGES. Ambiente & Etica nelle Langhe del futuro”, in programma martedì 5 aprile alle ore 17:00. L’incontro sarà occasione per fare il punto sul cambiamento climatico e il suo impatto sulla gestione del vigneto, sull’etica del lavoro e la gestione virtuosa della manodopera, nonché sul ruolo di trasporti e logistica in una filiera decisa a costruire un futuro sempre più sostenibile. Moderati dal giornalista Federico Quaranta, interverranno: Federico Spanna, Sezione Agrometeorologia Regione Piemonte, Attilio Scienza, Presidente Comitato Nazionale Vini, Roberto Cavallo, CEO Cooperativa Erica e agronomo, Alessandro Durando, Presidente Confcooperative Cuneo, Riccardo Ricci Curbastro, Presidente Federdoc, Claudio Naviglia, CEO Humus Job, Andrea Beggio, Sandri Trasporti, e Matteo Ascheri, Presidente Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

“Siamo entusiasti di poter tornare a incontrare operatori e appassionati, soprattutto in un contesto capace di coniugare passato e futuro come le OGR di Torino. Grandi Langhe 2022 è per noi l’occasione per ricominciare a fare rete, un momento cruciale per la ripresa del paese in cui è strategico investire attenzioni ed energie per valorizzare i nostri vini e tutta la filiera. Mai come ora è necessario unire le forze per alimentare una crescita che sia davvero sostenibile per l’ambiente e responsabile verso il territorio e tutte le persone che vi ruotano attorno” commenta Francesco Monchiero, Presidente del Consorzio Tutela Roero.

Gli operatori professionali possono accreditarsi direttamente sul sito www.grandilanghe.com, mentre i privati possono iscriversi su https://www.aispiemonte.it/notizie/grandi-langhe-2022/.   

INFORMAZIONI SULL’EVENTO

  • Le porte di Grandi Langhe 2022 apriranno per i professionisti di settore il 4 e 5 aprile, dalle 10:00 alle 17:00 presso la Sala Fucine di OGR a Torino in Corso Castelfidardo 22.
  • I privati consumatori e gli appassionati potranno acquistare il biglietto di ingresso sul sito web di AIS Piemonte.
  • I partecipanti dovranno necessariamente iscriversi in anticipo sul sito web, stampare e presentare il proprio biglietto d’ingresso, unitamente alla certificazione verde COVID-19 rafforzata (super green pass).
  • È obbligatorio indossare la mascherina all’interno durante i momenti in cui non si degusta.
  • L’elenco delle cantine partecipanti è disponibile sul sito grandilanghe.com

Vinitaly 2022

Il conto alla rovescia è iniziato: Vinitaly, una tra le più importanti manifestazioni enologiche nel panorama internazionale, è finalmente di ritorno in presenza nei giorni dal 10 al 13 aprile prossimi. La location, quella di sempre e che tutti conoscono, è il quartiere fieristico di Veronafiere. Ciò che forse non tutti sanno, però, è che c’è molto di più ad aspettare professionisti e appassionati del vino nella città scaligera. Per le settimane che portano al 54° Salone Internazionale dei Vini e Distillati, Veronafiere organizza infatti diversi eventi con l’obiettivo di offrire ulteriori opportunità professionali rispetto a quelle dell’evento centrale della Fiera ai buyer e agli operatori del settore. Ecco il calendario degli appuntamenti da tenere d’occhio e segnare in agenda per aprile. 

1-3 aprile: la selezione enologica di Veronafiere

L’evento che fa da apripista a quella che, per gli addetti ai lavori, è la “maratona Vinitaly” è la sesta edizione di 5StarWines & Wine Without Walls, la selezione enologica organizzata da Veronafiere in collaborazione con Assoenologi che occuperà i giorni dal 1 al 3 aprile. Più di 2300 vini verranno degustati e valutati da oltre 70 esperti provenienti da tutto il mondo: Stati Uniti, Sud Africa, Canada, Regno Unito, Corea del Sud e Kazakistan sono solo alcune delle loro nazionalità. Questa giuria internazionale è composta da professionisti selezionati tra Master of Wine, Master of Sommelier, diplomati WSET, Italian Wine Ambassador ed Expert della Vinitaly International Academy, enologi e giornalisti. Per l’edizione 2022, i General Chairs – un panel di giudici senior che ha l’ultima parola sui punteggi assegnati ai vini partecipanti – saranno Pedro Ballesteros Torres MW, Robert Joseph, Bernard Torres MW, Daniele Cernilli, Gabriele Gorelli MW e Caro Maurer MW. 

Questa tre-giorni di degustazione alla cieca sfocerà nella pubblicazione della guida ufficiale 5StarWines – the Book, che raccoglie i vini che hanno totalizzato un punteggio pari o superiore a 90 centesimi. I produttori dei vini selezionati per la pubblicazione nella Guida che sono anche espositori a Vinitaly 2022 riceveranno, durante i giorni di fiera, la visita di alcuni incaricati del team dell’evento per la consegna del diploma e le congratulazioni di rito. Per i produttori assegnatari degli speciali Trofei, invece, è prevista una cerimonia la mattina di martedì 12 aprile, alla presenza di rappresentanti di Veronafiere e alcuni ospiti selezionati.

4-7 aprile: l’edizione “flagship” del corso VIA

A poche ore dall’annuncio dei vini selezionati per 5StarWines & Wine Without Walls 2022, un gruppo internazionale di nuovi allievi della Vinitaly International Academy (VIA) farà il proprio ingresso in aula per intraprendere il corso di certificazione e superare l’esame per diventare Italian Wine Ambassador. Questi studenti arrivano da Paesi quali Giappone, Corea del Sud, Canada, Stati Uniti ed Europa dell’Est grazie al patrocinio di ITA – Italian Trade Agency.

In realtà, in virtù del format ibrido del corso, gli allievi avranno già frequentato il primo modulo del corso online, ossia le lezioni teoriche create appositamente per gli studenti dai membri della Faculty Henry Davar IWE e Sarah Heller MW. Si svolgerà invece in presenza a Verona, negli spazi di wine2digital adiacenti a Veronafiere, il secondo modulo, la sezione pratica del corso. Durante i giorni di corso, gli studenti seguiranno quindi tasting guidati, Masterclass monografiche e sessioni di Q&A con i membri della VIA Faculty. Sarà presente anche il Prof. Attilio Scienza, Direttore Sceintifico dell’Academy, con un approfondimento sulla Via Francigena. Tra le Masterclass, menzioniamo quelle offerte dai VIA supporter ISWA – Italian Signature Wines Academy, Consorzio di Tutela Vini Sicilia DOC, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Consorzio Tutela Lugana DOC.

Il giorno di giovedì 7 aprile, gli studenti affronteranno il rigoroso esame di certificazione che, in media, solo il 26% circa degli iscritti riesce a superare al primo tentativo. L’esame consiste in una degustazione alla cieca di due referenze, un test di cento domande a risposta chiusa su tutte le regioni d’Italia e due domande a risposta aperta. Al punteggio dell’esame contribuirà anche un video progetto, assegnato agli studenti all’inizio del corso. Al termine dell’esame e dopo una pausa di alcune ore per permettere la correzione degli elaborati, si terrà la “Pinning ceremony”, anche trasmessa in diretta su Vinitaly Plus, durante la quale verranno proclamati i nuovi Italian Wine Ambassador.

8-11 aprile: il fuori salone di Vinitaly

Sotto Vinitaly, l’intera città di Verona diventa un importante melting pot di personalità della wine industry, appassionati, semplici spettatori e idee. Vinitaly and the City, il fuori salone di Vinitaly, canalizza questa energia in quattro giorni di eventi, degustazioni, seminari, mostre e incontri in alcune delle location più suggestive del centro storico di Verona. Oltre che patrimonio UNESCO, Verona fa parte della rete globale “Great Wine Capitals” come l’unica città italiana.

Da un lato, Vinitaly and the City è il contesto ideale per coinvolgere anche wine lover, giovani e figure che non frequentano il vino per professione nell’importante appuntamento di Vinitaly che Verona ospita. Dall’altro, costituisce un’iniziativa che consolida il legame tra la Fiera e la città, perché collabora con istituzioni, sponsor ed esercizi commerciali aderenti dando vita a un momento di promozione del territorio e delle eccellenze italiane.  

9 aprile: l’esclusivo evento première di Vinitaly

Parliamo ovviamente di OperaWine, che torna alle ex Gallerie Mercatali – di fronte a Veronafiere – per la sua undicesima edizione. Questo evento esclusivo, organizzato da Veronafiere e Vinitaly in collaborazione con Wine Spectator, ha l’obiettivo di offrire alla crème dei produttori vinicoli italiani l’opportunità di presentare i propri vini a una selezionata platea internazionale di giornalisti, operatori e figure chiave del settore. Anche per l’edizione 2022, il format sarà quello walk-around-tasting, dove ogni osite potrà fermarsi agli stand di proprio interesse per degustare il vino presentato e parlare con il rappresentate dell’azienda. Al termine del tasting, l’evento si concluderà con un acena di gala, ulteriore opportunità per i produttori di fare rete e sviluppare nuovi contatti.

Per quest’anno, Wine Spectator ha selezionato 130 cantine che coprono tutte le regioni italiane, Toscana, Piemonte e Veneto si confermano le regioni maggiormente rappresentate, con 36 produttori per la prima, 20 per la seconda e 16 per la terza. Seguono la Sicilia con 8 cantine, Trentino Alto Adige e Campania con 6, Friuli Venezia Giulia e Lombardia con 5, Basilicata, Marche, Puglia, Umbria e regioni del Nord-Est con 3, Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria e Sardegna con 2, Valle d’Aosta, Molise e Lazio con 1. OperaWine desidera insomma comunicare e condividere la diversità del vino italiano dando visibilità ad ogni regione di produzione.

10-13 aprile: il 54° salone internazionale dei vini e distillati

All’apice della celebrazione del vino italiano, Verona darà infine il benvenuto all’attesa cinquantaquattresima edizione di Vinitaly, uno dei più importanti showcase per il mercato del vino italiano e internazionale. Grazie al dinamico coinvolgimento di diversi stakeholders, di oltre 4400 buyer e di espositori internazionali, innovazione, market trend e opportunità di business saranno al centro dell’evento. Il quartiere fieristico farà da scena per diverse degustazioni guidate, walk-around events, ricerche di mercato, workshop, incontri formativi, eventi B2B e seminari dedicati alla distibuzione su larga scala, per un totale di circa 400 eventi lungo i quattro giorni di fiera. 

Grazie al lavoro congiunto di Veronafiere e ITA – Italian Trade Agency, Vinitaly ha potuto invitare buyer da tutto il mondo per favorire la creazione di nuove opportunità commerciali. Ad oggi, sono 630 i “super buyer” di vino italiano che hanno risposto all’invito e che ci si prepara ad accogliere. A questi vanno aggiunti ulteriori 50 operatori reclutati tramite un progetto di Incoming “su misura” messo a punto quest’anno tramite collaborazione diretta tra Veronafiere e una trentina di aziende espositrici a Vinitaly.

In definitiva, Veronafiere ha quest’anno potuto dar vita a un fitto programma che risponderà sia alle esigenze dei professionisti della wine industry che all’entusiasmo dei wine lover, prospettando a tutti i visitatori che raggiungeranno Verona nei prossimi giorni un’esperienza immersiva e appagante in una delle più importanti capitali mondiali del vino.

Wine &Siena 2022

Dal 12 al 14 marzo 2022, Wine&Siena celebra le eccellenze premiate da The WineHunter Award

Voluto dal Patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini l’evento immerge produttori e visitatori a Siena alla scoperta diuna selezionata produzione italiana wine&food. Nella cornice unica di Siena, simbolo della viticoltura italiana, la 7^ edizione di Wine&Siena – Capolavori del gusto inaugura l’anno di eventi in Toscana dedicati alla grande enogastronomia.  E dà il via a un intero anno di appuntamenti enogastronomici dedicati a operatori del settore e appassionati, firmato dal “cacciatore di vini” Helmuth Köcher.  

Wine&Siena torna. E lo fa in presenza. E anche on line. Dopo l’edizione 2021, che si è tenuta esclusivamente on line con un numero di visualizzazioni importanti sulla piattaforma appositamente aperta, quest’anno si potranno fare degustazione dal vivo in completa sicurezza, seguendo i protocolli nazionali ed accedendo alle iniziative solo con il super green pass. Così si potranno scoprire wine, food e produttori nella tre giorni al Santa Maria della Scala, a Siena, dal 12 al 14 marzo 2022. Santa Maria e non solo. Come sempre protagonisti anche altri palazzi storici di Siena.

La 7^ edizione di Wine&Siena – Capolavori del gusto inaugura l’anno di eventi in Toscana dedicati alla grande enogastronomia.  E dà il via a un intero anno di appuntamenti siglati The WineHunter. Voluto dal Patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini l’evento immerge produttori e visitatori a Siena, dove il patrimonio culturale sposa le migliori produzioni enologiche e gastronomiche premiate da The WineHunter Award. Preziose le collaborazioni con Camera di Commercio di Arezzo Siena, il Comune di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena. L’evento ha il anche il patrocinio della Regione Toscana. Un percorso tra location uniche come il Palazzo Comunale, il Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione e Palazzo Squarcialupi al Santa Maria della Scala, che torna ad essere per il secondo anno la location principale delle degustazioni enogastronomiche.

“La settima edizione di Wine&Siena 2022 è una grande emozione e gioia immensa – fa notare Helmuth Köcher – Il connubio tra la città di Siena, il vino di eccellenza e i prodotti tipici dal 12 al 14 marzo genera un messaggio importante per tutto il territorio nazionale: quello di unire le forze, lavorare con convinzione a squadra, credere nel  nostro unico patrimonio enogastronomico e nella storia culturale millenaria italiana – Wine&Siena espressione dell’anima del vino e celebrazione del gusto italiano”.

“Sono felice davvero di poter tornare in presenza, Wine&Siena, il mondo del turismo, il commercio, gli appassionati del vino hanno atteso questo momento insieme a tutta la città di Siena e ora potranno nuovamente, insieme, festeggiare e apprezzare le eccellenze del vino  – sottolinea Stefano Bernardini, presidente Confcommercio Siena – Continuiamo a mettere insieme le forze e a crederci per una manifestazione di valore nazionale capace di raccontare l’eccellenza della città e del vino. Un ringraziamento sentito va al comune di Siena e al sindaco Luigi De Mossi che continuano a credere in questo progetto corale e rendere possibile l’uso del Santa Maria della Scala, fulcro nevralgico della manifestazione”.

“Ospitare eventi che risaltano ed evidenziano la ricchezza enogastronomia del nostro paese è per questa amministrazione motivo di grande orgoglio –  afferma Luigi De Mossi, sindaco di Siena – E ‘ il caso di Wine&Siena appuntamento d’eccellenza giunto ormai alla settiman edizione. Quest’anno la kermesse sarà all’interno del Santa Maria della Scala grazie anche alla collaborazione con le nostre associazioni di categoria e con Gourmet’s International che organizza il Merano Wine Festival”.

Tutti i dettagli della manifestazione

La manifestazione si apre venerdì 11 marzo alle 18,00 con la conferenza inaugurale presso il Palazzo Comunale, che ha accettato di ospitare l’avvio della manifestazione. Dal 12 al 14 marzo, Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala ospita i percorsi enogastronomici, una rassegna di case vinicole provenienti da tutta Italia, ma non solo. Oltre ai vini, anche selezionatissimi produttori tra Food e Spirits di cui è possibile avere un’anteprima sul www.wineandsiena.it.

Operatori del settore ed appassionati del mondo del vino potranno conoscere e degustare vini e prodotti gourmet d’eccellenza, oltre a partecipare a seminari e degustazioni guidate che approfondiscono alcune tematiche su distillati e olio d’oliva. Le Wine Masterclassescoinvolgono il Grand Hotel Continental – Starhotels Collezione. Una cornice d’eccezione per uno standard di altissimo livello che porta in rassegna i migliori vini selezionati e premiati da The WineHunter Award, sinonimo di instancabile ricerca dell’eccellenza.

Con Wine&Siena 2022 torna la giornata di lunedì 14 marzo dedicata agli operatori del settore e alla stampa, occasione unica per degustare e scoprire nuovi prodotti e conoscere le aziende produttrici.

Radio ufficiale dell’evento è Radio Monte Carlo. Sono media partner i Grandi Vini, Firenze Spettacolo, Canale 3, WineTV, Toscana Tascabile, Simona Geri The WineSetter, Thomas Taddeo Hispter Wine, Cantine Social, Glance e ReporterGourmet. Wine&Siena ha il patrocinio della Regione Toscana. Collaborano AICOO Associazione italiana conoscere l’olio d’oliva, ANAG, Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti delegazione della Toscana, FISAR, Federazione Italiana sommelier albergatori e ristoratori delegazione Antica Terra Siena e Valdelsa, AIS Toscana, Associazione Italiana Sommelier delegazione Siena, ONAV, Organizzazione nazionale assaggiatori di vino delegazione Siena. Sonopartner tecnici Arco Spedizioni, Ip Industrie, Pulltex, Clean Accent, I Bibanesi, RCR Cristalleria italiana, Drink/Food Diffusion Pasquini, Soldati e SPF.

Si ringraziano il Comune di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la Città del Cristallo, il Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, l’Istituto di Istruzione Superiore Pellegrino Artusi.

Anteprima Sagrantino 2022

L’ANNATA 2018 DEL MONTEFALCO SAGRANTINO DOCGSI PRESENTA ALLA STAMPA NAZIONALE E INTERNAZIONALE IL 25 E 26 MAGGIO 2022 A MONTEFALCO (PG). TASTING DEDICATI ALLE DENOMINAZIONI DEI TERRITORI DI MONTEFALCO E SPOLETO

L’annata 2018 di Montefalco Sagrantino Docg e le nuove annate delle denominazioni del territorio di Montefalco e Spoleto si presentano alla stampa specializzata nazionale e internazionale. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha fissato le date per la prossima Anteprima Sagrantino, in programma il 25 e 26 maggio 2022.Dopo il successo della scorsa edizione, Anteprima Sagrantino si terrà per il secondo anno nel periodo primaverile, sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti relative all’emergenza Covid-29,  per dare modo ai giornalisti di degustare la nuova annata in un momento dell’anno particolarmente favorevole, quando Montefalco si presenta in tutta la sua bellezza, riuscendo a restituire alla stampa una visione completa delle nuove annate e del territorio attraverso tasting e visite in cantina e ai territori.“Anteprima Sagrantino si conferma un appuntamento di grande attrattiva per la stampa, in particolare quella internazionale – afferma Giampaolo Tabarrini, p­residente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – che ci auguriamo, ovviamente tenendo conto delle limitazioni ancora vigenti, potrà essere di nuovo presente. Al centro della prossima edizione di Anteprima Sagrantino ci saranno i vini di Montefalco, come ovvio, ma il nostro obiettivo è anche quello di presentare in maniera integrata tutto il territorio. L’Umbria, in tutte le sue declinazioni, riscuote curiosità e interesse sui mercati internazionali, perché il collegamento tra territorio e produzioni vitivinicole funziona ed è vincente. L’Umbria ha caratteristiche che la rendono unica al mondo e sotto il suo brand, che si rafforza sempre di più, la vitivinicoltura regionale può sfruttare un’opportunità sempre più concreta di posizionamento e rafforzamento. Anteprima Sagrantino è una vetrina importante per Montefalco e i suoi vini, in un periodo dell’anno in cui la bellezza dei luoghi viene esaltata da una condizione ambientale gradevolissima che valorizza ancora di più la bellezza dei nostri luoghi, in cui paesaggio, storia, architettura ed arte si fondono in un unicum di potente suggestione”.La valutazione dell’annata 2018 di Montefalco Sagrantino Docg sarà per il terzo anno espressa in centesimi, approfondendo i singoli parametri che compongono il giudizio complessivo, anche grazie al lavoro della Commissione esterna, composta da giornalisti e sommelier di rilievo nazionale ed internazionale, che affiancherà quella tecnica nell’esame della nuova annata. La valutazione in stelle, che sarà espressa in parallelo, andrà a comporre il borsino delle vecchie annate. Tutti elementi che forniranno un quadro esauriente sulla nuova annata ma anche delle capacità evolutive del Montefalco Sagrantino DOCG secco e passito, nonché sui vini appartenenti alle denominazioni Montefalco DOC e Spoleto DOC delle cantine partecipanti.

Eccellenza di Toscana 2021

ECCELLENZA DI TOSCANA, AI NASTRI DI PARTENZA IL TASTING DI AIS TOSCANA    Oltre 900 vini in degustazione nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 dicembre, con tante novità: catalogo digitale, diretta social e mini corsi per imparare a degustare anche l’Aceto Balsamico di Modena, il caffè e gli Spirits Per l’edizione del ventennale, l’Eccellenza di Toscana pensa in grande. Sabato 4 e domenica 5 Dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze torna – dopo un anno di pausa a causa della pandemia – l’appuntamento con il grande tasting organizzato da AIS Toscana. Un evento che riporta il vino in primo piano e che offre l’opportunità a tutti gli appassionati di conoscere e degustare alcune delle etichette più rappresentative dell’enologia toscana, selezionate dalla Guida AIS Vitae 2022 e ivi presentate. 

Salvo la location ed il posizionamento ad inizio dicembre che rimangono fedeli alla tradizione, molte sono le novità che caratterizzeranno l’edizione 2021 della manifestazione, più che mai “digitale”. A partire dalle degustazioni ai banchi d’assaggio, dove circa 900 vini di oltre 140 produttori potranno essere raccontati avvalendosi anche della tecnologia: per la prima volta il catalogo dei produttori sarà infatti digitale e consultabile previa registrazione sulla piattaforma DOP digitale, dove sarà altresì possibile esprimere un proprio giudizio sui vini degustati. Una vera e propria agenda digitale personale che potrà agilmente interagire con i produttori attraverso il qr-code posizionato su ogni banco d’assaggio. 
Ma non solo: per chi non potrà essere presente all’evento, sarà possibile seguirlo sui social ufficiali di AIS Toscana e della manifestazione, in diretta dalla “Social Room”, un contenitore di informazioni sull’evento con testimonianze dirette dei protagonisti e la possibilità di interagire con gli ospiti.  

Novità anche nel programma, dove insieme alle ormai collaudate Wine e Oil School pensate per i neofiti interessati ad avvicinarsi alle tecniche di degustazione di vino e olio, da quest’anno fanno il loro ingresso le scuole di degustazione Spirit School, Balsamic School e Coffee School, dedicate rispettivamente al vasto mondo dei distillati, all’Aceto Balsamico di Modena IGP – a cura del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena – e al caffè, a cura di B-Farm. A cui si aggiunge il percorso degustativo degli operatori di Street Food più significativi della Toscana, allestito nel Piazzale della Stazione Leopolda. 

Tra gli appuntamenti “speciali” in programma per l’edizione del Ventennale, c’è la degustazione dell’antico vino del mare Nesos, l’esperimento enologico – unico al mondo – di vinificazione in anfore di terracotta, compiuto da Antonio Arrighi all’Isola d’Elba. A guidarla il delegato di Firenze Massimo Castellani, a sua volta protagonista della presentazione del libro da lui scritto “Un sogno in Borgogna”, condotta dal Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini. 

Sono invece una conferma le prestigiose Masterclass guidate dai migliori sommelier d’Italia 2018 e 2019 Simone Loguercio e Valentino Tesi. Tre quelle in programma, tra cui spicca l’esclusiva verticale di cinque annate di Viña Tondonia Tinto Reserva – un rosso immortale della Rioja Alta prodotto dalla storica Bodega Lopez De Heredia.  – e la Masterclass sul Trentodoc dell’Istituto Trento Doc, proposto nelle due tipologie più amate dal pubblico, il Pas Dosé e la Riserva. Ma anche la Masterclass “Il valore del tempo”, un percorso enologico a ritroso negli anni che inizia dal nuovo millennio in Alto Adige con il Pinot Bianco Riserva Vorberg 2003 per proseguire negli anni ’90 con l’immortale Chianti Classico, Il Poggio 1995 Castello di Monsanto. Con un salto di due decenni si va nel Chianti Rufina per la Riserva 1973 Selvapiana e poi si scende al Sud, con due icone: il Marsala Superiore Oro Riserva 1987 De Bartoli e la Vernaccia di Oristano Antico Gregori 1976 Contini. Così come la riserva di un posto d’onore con relativa Masterclass a vini internazionali: quest’anno toccherà ai vini rumeni di Domeniul Bogdan e in particolare sul primo vino biodinamico dell’area tra Danubio e Mar Nero che risponde al nome di Patrar, guidata dal sommelier Daniele Palavisini, insieme all’enologo Leonello Anello.  

Una conferma anche il Wine Contest, rivolto ai soci AIS e ai semplici appassionati chiamati a indovinare un vino alla cieca e la consegna del Premio “Eccellenza di Toscana” dedicato a quei produttori ed aziende del territorio che si siano distinte per innovazione, tradizione, comunicazione ed etica aziendale. Quest’anno, ci sarà anche una consegna speciale, il Premio Osvaldo Baroncelli, in ricordo dello storico presidente recentemente scomparso.
  
Tutte le informazioni per accedere all’Eccellenza di Toscana sono disponibili al sito www.eccellenzaditoscana.it.  

L’accesso alla manifestazione è subordinato all’esibizione del Green Pass
 
 
 
Ufficio Stampa AIS Toscana