Chianti Lovers 2021

Sabato 15 Maggio si è svolta alla Fortezza da Basso di Firenze “Chianti Lovers – Press Edition ” , edizione completamente diversa dal solito a causa delle restrizioni imposte dal Covid. Non un’anteprima aperta al pubblico come nella tradizione, ma dedicata esclusivamente alla stampa italiana ed estera.L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sui dati economici del Consorzio che nonostante il duro colpo della pandemia continua a registrare risultati positivi. Al 30 Aprile 2021 le vendite di vino Chianti hanno registrato un +11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Circa 200 vini in degustazione suddivisi nelle varie tipologie; Chianti 2020, Chianti Superiore 2019 e Chianti Riserva 2018, tutti vini che entreranno in commercio nel 2021. Il Consorzio del Morellino di Scansano ha presentato l’annata 2020 e la Riserva 2018 oltre a una serie di campioni già commercializzati di altre annate. Io ho degustato principalmente i vini della vendemmia 2020 sia del Chianti che del Morellino di Scansano. Il Chianti 2020 si presenta con dei vini fruttati, leggermente vegetali, freschi, di buon corpo, piacevoli. Tra i molti vini assaggiati quelli che più mi hanno impressionato sono:

Chianti 2020

  • Tenuta Castelfalfi
  • Tamburini
  • Poggio Bonelli
  • Podere dell’Anselmo
  • Gasparri- Fattoria dell’Agresto 1930
  • Fattoria La Leccia
  • Dianella
  • Castelli del Grevepesa
  • Casa di Monte
  • Bellini
  • Tenuta San Fabiano – Conti Borghini Baldovinetti
  • Cantina Gentili
  • Salcheto – Chianti colli Senesi

Chianti Rufina 2019

  • Colognole
  • Marchesi Gondi
  • Fattoria di Lavacchio
  • Fattoria di Selvapiana
  • Villa Travignoli

Chianti Rufina Riserva 2018

  • Fattoria Selvapiana ” Vigneto Bucerchiale”
  • Frescobaldi ” Nipozzano “
  • Frescobaldi ” Montesodi “

Chianti Superiore 2019 – Castello del Trebbio

Chianti Riserva 2018 – Badia a Morrona

Chianti Colli Fiorentini Riserva 2018 – La Querce

Il Consorzio del Morellino di Scansano presentava l’annata 2020 e la riserva 2018 io ho assaggiato solo i vini della vendemmia 2020 che si presentano con un bel fruttato intenso, sapidi e persistenti. Quelli che ho apprezzato di più sono:

  • Antonio Camillo
  • Bruni
  • Mantellassi “Mentore”
  • Poggio Nibbiale
  • Poggio Trevvalle
  • Massi di Mandorlaia
  • Fattoria Le Pupille

Valtellina superiore Sassella Riserva 2001 Rocce Rosse- AR.PE.PE.

AR.PE.PE.  è un’azienda storica e incarna la tradizione e l’antico spirito della Valtellina. I vini da loro prodotti sono unici, particolari da giovani ma capaci di regalare un crescendo di emozioni in chi saprà aspettarli. Il tempo è la vera variabile ed è il tempo che ha permesso a questo Nebbiolo di montagna di maturare e completarsi. All’assaggio presenta un colore granato con riflessi aranciati, al naso in un primo momento un pò reticente poi si apre in un’ampia gamma di riconoscimenti viola, rosa, ciliegia, confettura di frutti rossi, spezie, liquirizia, cuoio, sottobosco, erbe officinali e note balsamiche, ma è in bocca che sorprende perché con il trascorrere del tempo ha raggiunto l’equilibrio ottimale.Buona struttura, morbido, vellutato con la bocca ravvivata da una vivace sapidità e una persistenza molto lunga. Finale minerale. Rocce Rosse nasce da un vigneto di 4 ettari nelle zona di Sassella, il nome deriva dalle rocce rosse ricche di ferro tipiche di questa zona. In vigna la lavorazione delle uve è fatta totalmente a mano a causa della posizione del vigneto In cantina il vino fermenta in cemento per poi affinarsi in botti di 50 hl per quattro anni, dopo passa in bottiglia per un vino che arriva sul mercato circa una decina d’anni dopo la vendemmia.

Brunello di Montalcino 2000 – La Fortuna

Si avete letto bene, un Brunello di Montalcino della vendemmia 2000, la prima del nuovo millennio, ma anche la prima vendemmia dopo quella del 1999 (che è senza dubbio una delle migliori di sempre) ed è stata considerata dagli esperti una vendemmia in tono minore, infatti gli sono state attribuite solo  tre stelle. Comunque questo Brunello di Montalcino dell’ azienda La Fortuna si è conservato benissimo ed è stata per me un’ottima degustazione. Al colore si presenta con un bel colore granato, profumo intenso, fruttato , confettura, spezie , sottobosco. Al gusto mostra il meglio di sé con un ingresso molto morbido , tannino elegante e fine , sapido, alcol in evidenza e un finale persistente e piacevole. Sicuramente un ottimo vino che rispecchia le caratteristiche dell’annata.

 

 

Five Roses 73° Anniversario 2016 – Leone De Castris

Famoso vino rosato italiano il Five Roses è stato uno dei primi rosati ad essere imbottigliato in Italia era 1943. Con la vendemmia del 1993 che rappresenta il cinquantesimo anno dalla nascita, è stata creata la tipologia “Anniversario” che si differenzia dall’altra per la percentuali delle uve utilizzate e la gradazione alcolica leggermente più alta. La storia racconta che il generale americano Charles Poletti, commissario per gli approvvigionamenti delle Forze Alleate in Italia, chiese una grossa fornitura di vino rosato Italiano, ma dal nome americano. A quel tempo alcuni vigneti aziendali di Negramaro si trovavano ubicati presso una contrada chiamata Cinque Stelle di Salice Salentino ed allora fu spontaneo tradurre il vino in Inglese e così nacque il        Five Roses.

Il Five Roses Anniversario è un blend di Negramaro 80% e Malvasia nera di Lecce 20 % provenienti   da vigneti di circa 50 anni coltivati ad alberello situati su terreni argilloso calcarei. Le uve, dopo una soffice pigia-diraspatura sono sottoposte a macerazione pellicolare per alcune ore, segue l’estrazione del mosto fiore e la successiva fermentazione a temperatura controllata.

Nel bicchiere questo 2016 si presenta con un delicato rosa tenue con riflessi corallo. Al naso è elegante e presenta sentori fruttati e floreali. Si riconoscono fragola, amarena, rosa, violetta. Ma è in bocca che esprime il meglio, perfetto l’equilibrio delle sue componenti, elegante e scorrevole con una piacevole vena fresco-sapida. Finale minerale con una leggera nota amaricante.

Chianti Classico Riserva Le Vigne 2012 – Istine

Istine è un’azienda di Radda in Chianti che negli ultimi anni si è
distinta per la qualità dei suoi vini. Il Chianti Classico Le Vigne nasce  dalla selezione   delle migliori uve di Sangiovese. Fermentazione in vasche di cemento e affinamento per 18 mesi in botte di rovere di Slavonia di 20 hl. Nel bicchiere si presenta con un bel colore rosso rubino tenue e luminoso. All’olfatto mette in mostra una grande piacevolezza ed eleganza, si riconoscono  profumi di ciliegia, viola, sottobosco, timo, cuoio. In bocca è di media struttura, saporito e con un tannino rotondo. Il finale è caratterizzato da una buona persistenza con retrogusto fruttato e minerale.

Handerburg Pas Dosè 2011

Handerburg è una piccola azienda vinicola Altoatesina e rappresenta una delle più importanti realtà qualitative in Italia nella produzione di vini spumanti ottenuti con il Metodo Classico.Questo Pas Dosè  Millesimato 2010 che presenta solo 2 grammi di zucchero residuo è ottenuto da un 85% di Chardonnay e un 15% di Pinot nero, le uve selezionate e raccolte a mano sono fermentate parte in acciaio (70%) e parte in botti di rovere (30%). La seconda fermentazione che avviene in bottiglia inizia la primavera successiva alla vendemmia, minimo 36 mesi sui lieviti. Si presenta con un paglierino brillante e  intenso,un perlage fine e persistente. Profumi eleganti che ricordano sentori di frutta fresca, pesca, ananas, mela golden, frutta secca come la nocciola, la mandorla e fiori bianchi, fragrante. In bocca presenta un ottimo equilibrio, fresco  ed elegante. Chiude con una persistenza molto lunga e con ricordi agrumati nel finale.

Terracotta e vino

14134515_301877743503564_46355636_nSono stato all’Impruneta nel fine settimana dove si è svolta la manifestazione” La terracotta e il vino” una convention internazionale sulle esperienze di vinificazione e affinamento in anfora organizzata dall’Associazione culturale  La  Terracotta e il Vino. Oltre al banco di assaggio dove si potevano degustare i vini di 41 produttori sia italiani che stranieri si sono svolte due degustazioni guidate, una il Sabato con il confronto tra i vini affinati in talhas portoghesi e in qvevri georgiani e una la Domenica dedicata al vino prodotto in anfora delle isole Toscane e della Sardegna più un convegno tecnico dal titolo ” Vino e anfora tra nuove scoperte e antiche conoscenze. Scienza enologica e archeologia a confronto”. Assaggiando i vini presenti, circa un centinaio le etichette presentate dai 41 produttori di vino ( 23 italiani, 18 esteri ) ho potuto verificare l’ottima qualità  che hanno raggiunto anche i vini prodotti con questa antica pratica enologica. Io ho assaggiato circa una trentina di etichette e quelle che più mi sono piaciute sono: Amphora- Domaine de Noiré, Francia; Karasi- Zorah Wines, Armenia; Ladeira de Alegrete rosso – Altas Quinta, Portogallo; 1701 Surnat e 1701 Sullerba – Az.Ag. 1701; Phos – Az.Ag. I Cacciagalli; Barbera d’Asti Terra Rossa 2015 – Tenuta La Mano Verde; Morei Teroldego Vigneti delle Dolomiti – Az.Ag. Foradori;    Montepulciano d’Abruzzo 2015 – Az.Ag. Cirelli; Syrah I.G.T. Toscana – Tenuta Casadei.

I.G.T. Roccamorfina Lucno 2013 – I Cacciagalli

lucno_no_anno_okUn vino semplice che si lascia bere con facilità. Prodotto con vitigno Piedirosso vinificato in purezza, coltivato su terreni di origine vulcanica  seguendo il metodo della Biodinamica , nasce  così questo vino particolare, affinato in anfore di terracotta per mantenere la fragranza del frutto. Vengono utilizzati lieviti indigeni e il vino non subisce né filtrazione né chiarificazione per mantenere il massimo della naturalità. Alla degustazione presenta un colore rosso rubino di media intensità, profumo semplice, fruttato con sentori che ricordano la ciliegia, l’amarena. Al gusto presenta un buon equilibrio, con tannino non aggressivo e giusta corrispondenza gusto-olfattiva.

Pinot Nero Dell’Oltrepò Pavese Giorgio Odero 2010 – Frecciarossa

Il Pinot nero è la grande uva rossa della Borgogna, è un vitigno difficile da coltivare ed esige molto sia dal viticoltore sia dal vinificatore.In Italia ha trovato le condizioni climatiche ideali sia in Alto Adige sia nell’Oltrepò Pavese. La famiglia Odero storici produttori di Casteggio producono questo Pinot Nero con ottimi risultati da molti anni, le uve provengono da dei vitigni di  circa quarant’anni coltivate su  terreni calcareo-argillosi. Il vino matura 12 mesi in barriques e tonneau per poi essere affinato  in bottiglia per almeno 18 mesi prima di essere commercializzato.           Il risultato dell’assaggio è stato ottimo, si presenta con un colore rosso rubino con riflessi granati, olfatto complesso legato al vitigno con note odorose che ricordano i frutti rossi (ribes, amarena), spezie, tabacco, leggero floreale. Al gusto è fine, elegante con un tannino che si distende in bocca regalando una sensazione molto piacevole, equilibrato e con una giusta corrispondenza gusto-olfattiva.

A.A.BRUT RISERVA COMITISSA – LORENZ MARTINI

Uno spumante Metodo Classico raffinato e di gran carattere, questo è il risultato dell’assaggio di questo vino.

Nel bicchiere presenta un colore giallo oro con riflessi verdolini, brillante e con un perlage fine e continuo.

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Naso fragrante e complesso con sfumature odorose che ricordano frutti bianchi,mela, susina, agrumi, mandorla, biancospino, cioccolato bianco, pietra focaia e una nota odorosa che ricorda lo yogurt.

In bocca è un vino ben secco, nervoso e presenta una grande mineralità è dotato di una notevole profondità e persistenza con un finale che ricorda l’agrume e la mandorla; Equilibrato e piacevole e con una bollicina che solletica il palato senza infastidire.

Nella produzione di questa riserva Comitissa, Lorenz Martini utilizza Pinot bianco per il 30%, Chardonnay 30%, Pinot nero per il 40% provenienti dai vigneti di Cornaiano, Appiano-Monte e Cologne-San Genesio situati tra i 500 e 800 metri di altezza su terreni argillosi, ciottolosi, calcarei. L’affinamento di questo spumante Metodo Classico riserva è di circa 36 mesi.

Le Pergole Torte 2011 – Montevertine

Rappresenta uno dei vini che sono stati protagonisti del Rinascimento del vino Italiano e della zona chiantigiana in particolare. Prodotto con sole uve Sangiovese così dichiara l’azienda, viene vinificato in contenitori di cemento e dopo viene maturato in botti di rovere di Slavonia per circa pergoletorte 201118 mesi, poi un passaggio di circa 6 mesi in barrique e successivo affinamento in bottiglia.Questo 2011 all’assaggio si presenta con un colore rosso rubino con leggeri riflessi aranciati. All’olfatto al primo impatto predomina il legno ( il vino deve ancora evolvere e armonizzarsi ) poi escono sentori fruttati, floreali e speziati. I riconoscimenti sono di ciliegia, lampone, liquirizia, viola, tabacco, legno di cedro e un leggero sentore minerale. Al gusto si presenta con una buona struttura, sapido, equilibato e un tannino ancora leggermente graffiante che conferma la giovinezza del vino. La persistenza del finale è molto lunga. Il vino si rivela di pregiata fattura ed è già perfettamente godibile anche se può maturare ancora per parecchi anni.

Colli Orientali del Friuli Schioppettino di Cialla 2008 – Ronchi di Cialla

schioppettino 1Prodotto con vitigno Schioppettino proveniente dalla Valle di Cialla nel comune di Prepotto, ha un affinamento di 14-18 mesi in legno e un alteriore periodo di maturazione in bottiglia per circa 30-36 mesi.

vista  Rosso Rubino brillante.

 

olfattp  Bouquet affascinante con sentori  prevalentemente di fruttato,  speziato e floreale. Si riconoscono sentori di rosa, lampone e ribes rosso, pepe nero, liquirizia, tabacco e un sentore balsamico.

gusto  Al gusto mostra tutta la sua grande eleganza. Asciutto, sapido con un tannino ben levigato, equilibrato e con un piacevole retrogusto lievemente amarognolo.La persistenza è molto lunga e ricorda i sentori fruttati e speziati.

Un vino di notevole eleganza e personalità, già molto piacevole ma che è destinato ad un lungo invecchiamento.