Dal 10 al 13 settembre Piazza Matteotti a Greve in Chianti torna a essere il punto d’incontro dei produttori del Chianti Classico.L’edizione 2026 è la 54a e presenta 64 cantine di vari comuni della regione del Chianti Classico permettendo di assaggiare nello stesso luogo vini nati in aree differenti del territorio del Gallo Nero.
L’evento offre un’opportunità unica per scoprire il Chianti Classico proprio nella sua regione di origine e di mostrare, attraverso il vino, l’unità e la ricchezza di questa regione storica, portando i visitatori in contatto diretto con i produttori di vino e le loro storie.
Accanto ai banchi d’assaggio, il programma propone degustazioni guidate che aiutano a esplorare alcune differenze interne alla denominazione. Sabato 12 settembre l’attenzione si concentra sui Chianti Classico prodotti sopra i 500 metri di altitudine, mentre domenica 13 una degustazione approfondisce le tre tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione. In programma anche un appuntamento dedicato agli abbinamenti del Chianti Classico e del Vin Santo del Chianti Classico con la cucina locale.
Durante i quattro giorni dell’Expo, Greve in Chianti ospita un variegato programma di degustazioni, eventi, attività culturali, musica, spettacoli, artigianato, gastronomia ed escursioni, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire non solo i vini, ma anche il paesaggio e le tradizioni della regione.
Maggiori informazioni e il programma possono essere consultate sul sito ufficiale: www.expochianticlassico.com
Calici di Stelle a Castellina si fa in cinque. Da giovedì 6 agosto a lunedì 10 agosto, in centro, cinque giornate e tanti appuntamenti protagonisti del cartellone “Calici della Castellina in Chianti”. Obiettivo, raccontare il vino del territorio rigorosamente sotto le stelle, in tante e diverse espressioni: alcuni celebri gemellaggi, musica, arte, shopping, gastronomia, i tanti volti del Sangiovese e gli scorci che dalla Torre si possono ammirare. Con un prologo: mercoledì 12 agosto l’osservazione dell’eclissi parziale di Sole dai Giardini di Crocefiorentina.
Prende il via già da giovedì prossimo tutto il programma organizzato dal Centro Commerciale Naturale con il patrocinio e il contributo del Comune di Castellina in Chianti, la collaborazione del Movimento Turismo Vino, il Gruppo Idea Giovani, Fc Castellina, Città del Vino, Camminando a Quercegrossa Aps, Società Filarmonica di Castellina, il Museo Archeologico del Chianti e la Fisar Siena Valdelsa.
“E’ un lavoro corale, il cartellone I Calici della Castellina è un impegno che unisce tante e diverse realtà e soggetti a cui dico grazie, senza di loro non sarebbe possibile fare questo – fa notare Chiara Polvani, assessore al Turismo e Cultura del Comune di Castellina in Chianti – Un lavoro che vuole presentare il vino nei suoi linguaggi tradizionali e non solo, fargli incontrare i giovani con il Dj set e la musica, unirlo allo shopping nei negozi e all’arte del Museo e della mostra Ritorno nel Chianti con le sue opere del ‘3-‘400 fiorentino, rimaste per 25 anni nei depositi e ora qui, al nostro Museo Archeologico. Sono tante e diverse le occasioni in cui poter degustare un ottimo calice di vino”.
Tutto il programma
Giovedì 6 agosto, alle 18 in piazza del Comune, Calici della Castellina prende il via con Aspettando Calici di Stelle. E in attesa, c’è una bella escursione in programma al tramonto da Castellina, facile, adatta a tutte e tutti coloro che hanno un sufficiente allenamento e predisposizione a camminare in strade sterrate e sentieri di bosco. Da Castellina in Chianti, lungo la Via Romea Sanese, l’escursione va verso Tregole, attraversando il sito Etrusco del Poggino per poi raggiungere Fonterutoli, una terrazza naturale sul tramonto. La Via Romea Sanese riporterà tutti gli escursionisti a Castellina per un tempo stimato di 3 ore circa ed 11,5 km da percorrere. La cena al sacco è a cura di ogni partecipante con dolce e vino offerti dal Centro Commerciale Naturale di Castellina. Per prenotarsi, si può riempiere il questionario a questo link https://forms.gle/xSScD9JCv9dS4dwv8.
Venerdì 7 agosto, alle 19.30, al Parco delle Casce, Il Vino si degusta con la Ciccia, mentre alle 21.30, in piazza del Comune Carpe Diem in Concerto, la musica e la poesia dei grandi cantautori italiani. Sabato 8 agosto alle 22, in piazza del Comune, Dj Set con un dress code di colore rosa. E poi si entra nel vivo. Domenica 9 agosto dalle 18, in piazza del Comune, Calici d’Italia, con la degustazione di vini Igt, Doc e Docg che arrivano da Lombardia, Liguria, Puglia, Trentino Alto Adige, Toscana ed Emilia. Ci saranno 20 etichette circa. Insieme, street food dei ristoratori di Castellina che proporranno pane salsiccia, la schiacciata, le tradizionali pappa al pomodoro, ribollita, panzanella e la schiacciata con l’uva. Alle 19, al Museo Archeologico del Chianti, Dalle Torri nella Torre, degustazione guidata alla scoperta de La Vernaccia di San Gimignano, con l’enologa Alessandra Ticci, si potranno scoprire i vini di Poderi Arcangelo Vernaccia di San Gimignano Docg 2025 “Dama Bianca”, Fattoria Poggio Alloro Vernaccia di San Gimignano Docg 2025, Signano Vernaccia di San Gimignano Docg 2025 “Poggiarelli”, Cappellasantandrea Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2024 “Rialto”, Casa alle Vacche Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2023 “Crocus”, Vagnoni Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2023 “I Mocali”. Alle 21, Calici Fashion, nelle vie e nelle piazze i negozi di Castellina presenteranno i loro prodotti pronti per i diversi contesti di uso all’interno di quadri scenici pensati ad hoc. Ci sarà la proposta di dress code per il picnic, ad esempio, così come per la sera al ristorante. E dalle 19 alle 23, apertura straordinaria e gratuita del Museo Archeologico del Chianti per visitare “Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo”.
Ed eccoci a lunedì 10 agosto. Dalle 18, in piazza del Comune, Calici di Stelle, degustazione dei vini del territorio. Ci saranno solo vini Chianti Classico Docg e insieme lo Street Food dei ristoratori di Castellina. Alle 19, al Museo Archeologico, Sangiovese: i mille volti di un grande vitigno, degustazione guidata alla scoperta del Sangiovese con il consulente enologico Calogero Portanese. In degustazione ci saranno tre cantine di Radda, Castellina e San Casciano, per l’esattezza Tenute Selvolini, Nardi Viticoltori e Capaccioli. Dalle 19 alle 23 si potranno anche visitare Museo e mostra Ritorno nel Chianti gratuitamente. Alle 21.30, concerto della Filarmonica, in piazza del Comune.
E siamo al prologo. Mercoledì 12 agosto, dalle 18 alle 21, ai Giardini pubblici di Crocefiorentina, Osservazione dell’eclissi parziale di Sole a cura dell’Unione degli Astrofili Senesi.
Torna il consueto appuntamento estivo che unisce i vini dei produttori di Montefioralle alla cucina dello chef Niccolò Palumbo del ristorante PACA di Prato, insignito di una stella Michelin nel 2026. Quest’anno l’esperienza si rinnova con un format ancora più dinamico e coinvolgente. Non ci sarà più il classico scrigno a tre piani: il picnic diventa una vera gourmet experience, con un cestino pensato per accompagnare la serata e una parte del menu impiattata direttamente dallo chef al banco. Nel tuo cestino gourmet troverai pane a lievito madre, taralli, fette biscottate salate, finto fegato grasso spalmabile e lardo spalmabile. Durante la serata, lo chef completerà il percorso gastronomico con piatti preparati e serviti al momento:Tacos di mais, chili di sedano rapa e lenticchie, yogurt ed erbetteTubetti freddi “Pastificio Fabbri”, melanzana bruciata, menta e bottarga della Laguna di OrbetelloRoastbeef di coscia di pecora, mostarda di mela e fondo d’arrostoGelato di abete, caramello salato e meringa all’abete
Il tutto accompagnato dalla degustazione libera dei vini dei viticoltori di Montefioralle, con una selezione di etichette tra bianchi, rosati, rossi e vinsanto. Prenota ora il tuo Picnic Gourmet Potrai vivere l’esperienza ai piccoli tavoli apparecchiati tra i vigneti oppure seduto su una coperta tra i filari, immerso nella natura e nella luce del tramonto, con vista sul borgo medievale di Montefioralle.
Sono disponibili varianti vegetariane e gluten free da richiedere al momento della prenotazione. Per maggiori informazioni e/o prenotazioni: viticoltorimontefioralle.com
Degustazioni, concerti, visite al museo e passeggiate per la seconda edizione della manifestazione organizzata dal Consorzio Vino Chianti. Il presidente Busi: “Non eventi per addetti ai lavori, ma una festa aperta a tutti i Chianti Lovers”
Il vino diventa un’esperienza itinerante e aperta a tutti in occasione della Chianti Lovers Week, la manifestazione firmata dal Consorzio Vino Chianti che, alla sua seconda edizione, animerà la Toscana dal 3 al 9 maggio con un calendario diffuso di eventi tra piazze, enoteche, locali e luoghi del vivere quotidiano.
Sotto la regia del Consorzio Vino Chianti, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le sottozone del Chianti e le organizzazioni del territorio, coinvolgendo produttori, ristoratori ed enoteche in un progetto condiviso. Da Firenze a Prato, da Siena a Montespertoli, passando per Pistoia e Arezzo, la settimana propone degustazioni, aperitivi, trekking nei vigneti e visite guidate, con l’obiettivo di raccontare in modo innovativo uno dei vini più iconici d’Italia.
“Con la Chianti Lovers Week portiamo avanti un progetto che, alla sua seconda edizione, nasce dall’intuizione di dare continuità all’Anteprima aprendoci ai territori – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. La scelta che abbiamo fatto è quella di andare incontro ai Chianti Lovers e ha già registrato lo scorso anno un grande successo”.
A Montespertoli l’appuntamento è domenica 3 maggio in Piazza del Popolo. Dalle 16.30 alle 21.30 sono previste: una degustazione libera con i viticoltori del territorio, una masterclass con il critico culinario Leonardo Romanelli dedicata alla mappa dei vigneti di Enogea, e cena a base di pizza, il tutto organizzato da Chianti Montespertoli.
Vino e musica sono al centro degli eventi in provincia di Firenze. Il 7 maggio sarà “Un giovedì da leoni” alle Serre Torrigiani, dove dalle 18.00 alle 22.30 la musica della Chianti Mood Big Band accompagnerà una degustazione con i diversi volti dei vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini accompagnati da una selezione di finger food. Sabato 9 maggio sarà il Consorzio Chianti Rufina a prendersi la scena al Conventino, con un banco di assaggio che sarà presente dalle 12.00 alle 19.00, per un pomeriggio dedicato al vino in cui sono previsti dj set, degustazioni e approfondimenti.
A Pistoia la Chianti Week arriverà martedì 5 maggio, nelle sale del Ristorante Rosso Veneziano Bistrot, con cena gourmet e degustazioni di vini dell’Azienda Agricola Ludus a partire dalle 20.30, per un viaggio di sapori tra mare e vini del territorio.
L’Azienda Agricola Ludus sarà protagonista anche a Prato, dove mercoledì 6 maggio a partire dalle 18.30 è previsto un aperitivo a Bottega Prato con degustazione dei vini dell’azienda per celebrare una partnership storica nel cuore della Chianti Lovers Week. Il Circo della Luna è invece il luogo previsto per la serata di giovedì 7 maggio, che dalle 20.30 celebrerà l’arte bianca di Riccardo Ranfagni, reduce dal Campionato Mondiale della Pizza di Las Vegas. Le sue creazioni saranno accompagnate da una selezione di Divino Tartufo e dai vini di Agricola Ludus.
Le eccellenze dei colli senesi saranno protagoniste a Siena, dove tra il 7 e il 9 maggio è previsto un press tour riservato agli operatori del settore: tre giorni tra accoglienza, visite in cantina e masterclass. Sabato 9 maggio a partire dalle 17 nei locali dell’Azienda San Gregorio ci saranno i banchi di assaggio aperti al pubblico per scoprire le eccellenze del Chianti attraverso un’esperienza immersiva tra vino e territorio.
Arte, cultura e degustazioni sono al centro dell’evento Chianti Week previsto ad Arezzo: per sabato 9 maggio è prevista una giornata dedicata alla scoperta del Museo Fraternita dei Laici e dei vini del territorio, con la “Chianti Arezzo Art Experience”. Dalle 15.00 alle 21.00 ci saranno degustazioni con i produttori, visite al Museo e percorsi guidati tra le sale storiche, al cui interno saranno presenti i produttori dei vini del territorio. Un viaggio tra cultura, territorio e grandi vini del Chianti.
La 33esima Chianti Classico Collection si chiude con un risultato che supera ogni aspettativa, riaffermando il ruolo della denominazione come una delle realtà più solide e riconosciute del vino italiano. Ad accogliere i visitatori alla Stazione Leopolda è stato un Bacco alto tre metri, manifesto del messaggio che ha guidato l’edizione 2026: “il vino è cultura”. Un concetto che riassume non solo il valore enologico del Gallo Nero, ma anche il suo peso identitario, storico e sociale.
I numeri raccontano il successo dell’evento: 223 aziende espositrici, record assoluto, hanno dato voce alla complessità territoriale del Chianti Classico, confermando la capacità della Collection di rappresentare, anno dopo anno, tutte le sfumature della denominazione.
Il tema Wine is Culture non è stato solo uno slogan. Dal 1716, anno di definizione dei confini storici del Chianti Classico, il vino è espressione di un sistema complesso fatto di paesaggio, architettura rurale, ville-fattoria, conoscenze agrarie e memoria collettiva. Un patrimonio che oggi conta oltre 150 ville storiche e più di 300 siti tutelati, custoditi da viticoltori che sono al tempo stesso produttori e garanti di un’eredità culturale condivisa.
In questo quadro si inserisce la candidatura del Chianti Classico a Patrimonio Mondiale UNESCO, attualmente in fase avanzata di valutazione tecnica da parte dell’ICOMOS. Il progetto riguarda il Sistema delle Ville-Fattoria, inteso come paesaggio culturale unico, sostenuto dalla Regione Toscana, dai Comuni del Gallo Nero e coordinato dalla Fondazione per la Tutela del Territorio.
Sul piano economico, il bilancio della denominazione è nettamente positivo. In un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche e contrazioni dei consumi, il Chianti Classico cresce ancora in volume, superando di oltre un punto percentuale il risultato dell’anno precedente. Ancora più significativo il dato sul valore: la crescita è continua e strutturale, trainata dalle tipologie Riserva e Gran Selezione che oggi rappresentano il 43% dei volumi e oltre il 55% del fatturato.
Nonostante la forte vocazione all’export, il mercato italiano resta centrale, con una quota del 19% delle vendite. Qui emerge chiaramente un cambiamento nei comportamenti di consumo, sintetizzato dallo slogan “bere meno, bere meglio”, che premia in particolare la Gran Selezione, riconosciuta come vertice qualitativo della denominazione e sempre più valorizzata anche nel prezzo medio.
All’estero, gli Stati Uniti consolidano la leadership salendo al 37% dei volumi, mentre il Canada registra una crescita del 33%, spinta soprattutto da Riserva e Gran Selezione. In Europa, Germania e Paesi Scandinavi mostrano un’importante crescita in valore, segnale di mercati maturi e sempre più consapevoli. Da segnalare il caso della Svezia, in aumento di quasi il 7%, dove la tipologia Annata continua a fungere da efficace biglietto da visita.
Comportamento singolare quello del mercato asiatico: Cina, Singapore e Hong Kong non incidono ancora sui volumi, ma mostrano un alto valore medio, frutto di strategie promozionali mirate. Sul fronte europeo, spicca infine la Francia, dove la Gran Selezione registra una vera impennata: un riconoscimento simbolico forte, proprio nel mercato dei “cugini” d’Oltralpe.
La Chianti Classico Collection 2026 si è chiusa con la consapevolezza che in questo territorio il vino non è solo un prodotto agricolo, ma il risultato vivo di una cultura millenaria che continua a generare valore, identità e futuro.
Il borgo medievale di Montefioralle, tra i più belli e caratteristici del Chianti, si prepara ad ospitare da venerdì 26 a domenica 28 settembre l’edizione 2025 di Montefioralle Divino, il festival del vino organizzato dall’Associazione Viticoltori di Montefioralle.
Per tre giorni le vie lastricate del paese si trasformeranno in una cantina a cielo aperto, dove sarà possibile incontrare i produttori locali, degustare i vini dell’UGA Montefioralle e vivere l’atmosfera autentica della vendemmia nel cuore del Chianti Classico.
Programma e novità
Durante la manifestazione i visitatori potranno:
Degustare i vini prodotti nel territorio di Montefioralle, dal Chianti Classico alle Riserve, dalle Gran Selezioni alle produzioni più particolari;
Incontrare i viticoltori dell’Associazione e conoscere da vicino la storia e le caratteristiche dell’UGA Montefioralle;
Partecipare alla Degustazione Orizzontale delle Riserve e Gran Selezioni 2019, guidata da Davide D’Alterio, in programma domenica 28 settembre in due sessioni;
Abbinare alcune proposte gastronomiche grazie allo stand food gestito dallo staff di Novecento, oppure prenotare un pranzo o una cena in uno dei ristoranti del borgo: Desio, Il Guerrino e La Castellana.
Aziende partecipanti
Prenderanno parte all’evento le seguenti aziende vinicole, rappresentanti dell’eccellenza del territorio di Montefioralle: Altiero, Castello di Verrazzano, Le Palaie, Montefioralle, Podere Campriano, San Cresci, Terre di Melazzano, Terreno, Podere Somigli e Villa Calcinaia.
Informazioni pratiche
Orari di apertura: tutti i giorni da venerdì 26 a domenica 28 settembre, dalle 11:00 alle 19:00
Navetta gratuita sabato e domenica: ogni 15 minuti da Greve in Chianti (Piazza Trento).
Prezzo calice degustazione: €20 in prevendita online | €25 sul posto.
“Montefioralle Divino non è solo un festival del vino, ma un momento di incontro e condivisione che celebra la nostra comunità e la bellezza del territorio – dichiara la presidente Sofia Ruhne. – È un’occasione per degustare i vini dei nostri produttori, ma anche per scoprire un borgo unico che racchiude secoli di storia e tradizione.”