ANTEPRIMA “VALDARNO DI SOPRA DAY 2026” I MIEI MIGLIORI ASSAGGI

Per il secondo anno il Consorzio di Tutela Valdarno di Sopra DOC ha organizzato la presentazione dei suoi vini alla Tenuta il Borro a San Giustino Valdarno, come appuntamento finale della settimana delle Anteprime Toscana.

Il Valdarno di Sopra è una delle più piccole denominazioni toscane in un territorio compreso tra Firenze, Siena e Arezzo. La zona di produzione si estende su 11 comuni in provincia di Arezzo e 4 in provincia di Firenze. I vigneti, tutti a una quota minima di 170 metri di altitudine (la maggior parte è tra i 280 e i 300 metri) si trovano sui due versanti contrapposti del fiume Arno. Sul lato destro c’è la dorsale del Pratomagno la cui vetta più alta arriva a circa1600 metri.Da qui si gode la vista delle spettacolari balze, formazioni geologiche risultanti dell’erosione degli antichi sedimenti formatisi all’interno del lago pliocenico che copriva questa zona circa cinque milioni di anni fa. I terreni sono rocciosi, con scisti e argille e le escursioni termiche più accentuate. Il lato sinistro è molto boscoso e i terreni sono principalmente argillosi e sabbiosi.

Il disciplinare della denominazione Valdarno di Sopra Doc permette di produrre varie tipologie di vini utilizzando sia uve autoctone che internazionali dando la possibilità di muoversi con agio quanto a composizione varietale. Per i vini rossi domina il Sangiovese, ma hanno un ruolo rilevante anche i vitigni internazionali come Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, mentre per i bianchi i più diffusi sono il Trebbiano toscano e lo Chardonnay. La visione del consorzio è stata quella di puntare al biologico, considerando che tutte le aziende consociate sono in biologico certificato, fino ad arrivare a ipotizzare di diventare la prima denominazione totalmente biologica italiana. Un altro tema consortile è la valorizzazione dell’indicazione “Vigna” in etichetta, con l’inserimento delle migliori vigne aziendali, approfondendo così le variabilità climatiche, pedologiche, di esposizione, di corrispondenza suolo-vitigno.

Questi i vini che mi hanno convinto di più:

Bianchi

Vigna delle Sanzioni – Valdarno di Sopra Trebbiano Riserva 2023

La Salceta – Valdarno di Sopra L’O Vigna Poggiolo 2025

Petrolo – Toscana IGT Trebbiano Bòggina B 2023

Rossi

Cantina Le Pietre – Toscana IGT Preludio 2024

Fattoria Bellosguardo – Toscana IGT Corridore 2021

Fattoria Fazzuoli – Valdarno di Sopra Sangiovese Riserva 2021

Il Borro – Toscana IGT Il Borro 2022

Il Borro – Valdarno di Sopra Sangiovese Vigna Polissena 2021

Podere Il Carnasciale – Toscana IGT Il Caberlot 2022

La Salceta – Valdarno di Sopra Sangiovese Vigna Ruschieto 2022

Migliarina Montoni – Valdarno di Sopra Cabernet Sauvignon Castello di Montozzi 2020

Petrolo – Valdarno di Sopra Merlot Vigna Galatrona 2023

Petrolo – Valdarno di Sopra Cabernet Sauvignon Vigna Campo Lusso 2022

Petrolo – Valdarno di Sopra Sangiovese Riserva Vigna Bòggina C 2022

Tenuta Sette Ponti – Toscana IGT Oreno 2023