Montefioralle Divino 2026: dal 25 al 27 settembre il Chianti Classico torna protagonista nel borgo di Montefioralle

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre torna Montefioralle Divino, il wine festival organizzato dall’Associazione Viticoltori di Montefioralle, che ogni anno porta i vini del territorio nel cuore dell’antico borgo medievale di Montefioralle, nel comune di Greve in Chianti.

Per tre giorni, dalle 11:00 alle 19:00, Piazza Santo Stefano diventerà un grande spazio di degustazione a cielo aperto, dove il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori e assaggiare le diverse interpretazioni del Chianti Classico, dall’Annata alla Riserva fino alla Gran Selezione.

Montefioralle Divino nasce proprio con l’obiettivo di raccontare il vino attraverso il luogo in cui viene prodotto. In pochi passi e attraverso i calici delle diverse aziende, il visitatore ha infatti la possibilità di confrontare vini nati all’interno dello stesso territorio, scoprendone affinità e differenze legate ad altitudine, esposizione, suoli e sensibilità dei singoli produttori.

Un’esperienza resa ancora più particolare dalla cornice di Montefioralle, borgo medievale raccolto all’interno della sua antica cinta muraria e circondato dai vigneti del Chianti Classico.

La Riserva e la Gran Selezione 2020 raccontate da Clizia Zuin

Uno degli appuntamenti centrali dell’edizione 2026 sarà la degustazione orizzontale dei Chianti Classico Riserva e Gran Selezione 2020 dei Viticoltori di Montefioralle, in programma domenica 27 settembre alle ore 11:30 e, in replica, alle ore 14:30.

Un’occasione per mettere a confronto, a distanza di sei anni dalla vendemmia, le diverse espressioni di una stessa annata e di uno stesso territorio attraverso due delle tipologie più importanti della denominazione.

A condurre la degustazione sarà Clizia Zuin, Head Sommelier e Wine Buyer del ristorante Atto di Vito Mollica di Palazzo Portinari Salviati a Firenze, ristorante insignito di una stella Michelin. Zuin, responsabile di una cantina di circa 850 etichette con una particolare attenzione alla Toscana, è stata premiata da Gambero Rosso come Miglior Sommelier nella Guida Ristoranti d’Italia 2026.

La sua conduzione accompagnerà i partecipanti in una lettura comparata dei vini, mettendo in evidenza le caratteristiche dell’annata 2020 e, soprattutto, le differenti interpretazioni che i produttori riescono a ottenere all’interno del territorio di Montefioralle.

Un festival per incontrare direttamente i vignaioli

Durante le tre giornate i visitatori potranno muoversi liberamente tra gli stand delle aziende, incontrare i vignaioli, degustare i loro vini e acquistare direttamente le bottiglie.

Il calice per la degustazione libera dei vini delle aziende presenti ha un costo di 25 euro, ridotto a 20 euro per l’acquisto online sul sito dell’Associazione Viticoltori di Montefioralle.

Ad accompagnare il vino ci sarà anche una proposta gastronomica: in Piazza Santo Stefano sarà presente lo stand di Novecento, mentre nel borgo saranno disponibili le proposte del Bar-Circolo di Montefioralle e dei ristoranti locali Il Desio, Il Guerrino e La Castellana.

Gli stand dei produttori saranno dotati di coperture e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

Navetta gratuita da Greve in Chianti

Per facilitare l’accesso al borgo, dove i parcheggi sono limitati, nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 11:00 alle 19:00, sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta tra Piazza Trento a Greve in Chianti e Montefioralle.

MONTEFIORALLE DIVINO 2026

Venerdì 25 settembre
ore 11:00 – 19:00

Sabato 26 settembre
ore 11:00 – 19:00

Domenica 27 settembre
ore 11:00 – 19:00

Domenica 27 settembre – Degustazione orizzontale
Chianti Classico Riserva e Gran Selezione 2020
ore 11:30 e replica ore 14:30
Conduce Clizia Zuin

Informazioni, programma e prenotazioni:
https://www.viticoltorimontefioralle.com/it/pagina/show/9

Mondial des Vins Extrêmes 2026 – I vini premiati

La viticoltura eroica torna a fotografare un patrimonio di territori estremi, piccoli vigneti insulari e aree montane dove produrre vino significa confrontarsi ogni anno con condizioni molto difficili. Sono 1.175 i vini presentati al Mondial des Vins Extrêmes 2026, organizzato dal Cervim, con 432 aziende provenienti da 22 paesi. Al termine delle degustazioni, svoltesi al centro congressi di Châtillon, sono state assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro.
I campioni sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’OIV da 11 commissioni e 55 giurati, tra tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e internazionali.
“I numeri di questa edizione raccontano la capacità della viticoltura eroica di mettere in dialogo territori differenti tra loro – dichiara Nicola Abbrescia, presidente Cervim – I 1.175 vini iscritti da 432 aziende di 22 Paesi restituiscono una fotografia sempre più articolata del patrimonio viticolo eroico. Dietro ogni campione ci sono condizioni di coltivazione complesse ma anche competenze specifiche e identità territoriali: è proprio da questo confronto internazionale che vogliamo continuare a far crescere il Mondial des Vins Extrêmes nei prossimi anni“.

LE GRAN MEDAGLIE D’ORO: CANARIE PROTAGONISTE, ITALIA PRESENTE CON NOVE REGIONI

Tra gli 84 riconoscimenti più prestigiosi, una parte consistente arriva dalla Spagna, e in particolare dalle Isole Canarie, confermando il ruolo centrale dell’arcipelago nel panorama della viticoltura estrema. Il riconoscimento più importante, il Gran Premio Cervim 2026, è andato infatti al Valle de Güímar Pico Cho Marcial AfrutaDo 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar, ad Arafo, Tenerife, risultato il vino con il miglior punteggio assoluto.
L’Italia porta a casa Gran Medaglie d’Oro in Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino e Valle d’Aosta, con una presenza particolarmente articolata tra territori insulari, vigneti costieri e aree montane.

I riconoscimenti assegnati

Oltre alle medaglie sono stati assegnati inoltre 20 Premi Speciali, riconoscimenti che valorizzano il miglior vino assoluto, le migliori cantine e i migliori vini per Paese, insieme ad alcune espressioni specifiche della viticoltura eroica. Il Gran Premio CERVIM 2026, destinato al vino con il miglior punteggio assoluto, va allo spagnolo Valle de Güímar Pico Cho Marcial Afrutado 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar, di Arafo, Tenerife (Spagna). Il Premio Speciale CERVIM è stato attribuito a sette realtà: Cooperativa Vinicola Aurora Ltda in Brasile, SCV L’Étoile in Francia, Weingut Reis – Feine Weine! dalla Germania, Carlo Pellegrino & C Spa in Italia, Mateus & Sequeira Vinhos dal Portogallo, SAT Viticultores Comarca de Güímar dalla Spagna e Domaine Blondel in Svizzera. 

Cinque i Premi Eccellenza CERVIM: Campos de Cima da Serra Zanotto Troppo Maturo 2020 di Vinicola Campestre Ltda (Brasile), Cuvée Barrique Rotwein Trocken 2018 di Weingut Reis – Feine Weine! (Germania), Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl (Italia), Islas Canarias DO Quiquere Blanco Seco 2025 di Bodega Gallo & Quiquere Wines (Spagna) e Ticino DOC Merlot Carato Riserva 2022 di Angelo Delea SA (Svizzera). Il campano Cosimo Capasso di Cosimo Capasso Vini di Montagna, a Tocco Caudio (Benevento), è il miglior viticoltore under 35, vincitore del Premio CERVIM Futuro 2026. 

IL Premio CERVIM Piccole Isole va al Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl. IL Premio Donna CERVIM è stato assegnato a Isabella La Rosa dell’Azienda Agricola Isabella La Rosa, in Sicilia, e all’enologa Ioanna Vamvakouri di Mikra Thira, a Santorini (Grecia). Tre ulteriori riconoscimenti sono stati attribuiti alla Spagna. IL Premio CERVIM Originale, dedicato ai vini prodotti con uve di varietà a piede franco, è stato conferito al DO Lanzarote Timanfaya Moscatel Dulce Selección 1999 di Bodegas Timanfaya SL. Il Premio VINOFED 2026, per il vino secco con il miglior punteggio del concorso, all’Islas Canarias DOP Quiquere Blanco Seco 2025 di Bodega Gallo & Quiquere Wines. Alle Isole Canarie, infine, va il Premio Mondial des Vins Extrêmes 2026 come zona viticola con il maggior numero di vini presentati. 

Le 84 Gran Medaglie d’Oro saranno in degustazione al Merano WineFestival 2026, dal 6 al 10 novembre prossimo. La cerimonia di premiazione si terrà invece il 21 novembre al Vinseum – Museo delle Culture del Vino della Catalogna, a Vilafranca del Penedès, in Spagna.

L’elenco completo dei vincitori è consultabile sul sito del concorso, www.mondialvinsextremes.com.

Èno Florence Wine Excellence 2026: il grande vino torna alla Fortezza da Basso

l 20 e 21 settembre 2026 torna Èno Florence Wine Excellence, manifestazione dedicata al mondo del vino che dopo il debutto dello scorso anno punta a consolidare definitivamente il proprio ruolo nel calendario degli eventi di settore.

La seconda edizione si svolgerà ancora una volta negli spazi della Fortezza da Basso, location simbolo degli eventi fieristici fiorentini, pronta ad ospitare oltre 350 produttori italiani e internazionali e più di 1.400 etichette in degustazione, affiancate da masterclass tematiche, degustazioni guidate e spazi dedicati al networking professionale.

Due i giorni dell’evento ma dedicati a un pubblico diverso. 

Domenica 20 settembre sarà aperta sia agli operatori del settore sia ai wine lover.  I visitatori potranno accedere al percorso di degustazione con oltre 1.400 vini presentati direttamente dalle aziende partecipanti e prendere parte alle masterclass acquistabili online.  Lunedì 21 settembre sarà invece interamente dedicato ai professionisti del settore: buyer, distributori, ristoratori, sommelier, importatori e operatori dell’ospitalità.

Oltre ai banchi di assaggio si svolgeranno anche delle masterclass dedicate a territori, denominazioni e interpretazioni produttive. Gli incontri si svolgeranno nella Sala della Ronda e offriranno momenti di approfondimento rivolti sia agli appassionati sia agli operatori professionali. Accanto all’attività formativa sarà presente anche un’Area Lounge dedicata al networking, pensata per facilitare relazioni commerciali e confronti tra aziende, buyer e professionisti del settore.

Per maggiori informazioni:www.enoflorence.it

54ª edizione di Expo Chianti Classico

Dal 10 al 13 settembre Piazza Matteotti a Greve in Chianti torna a essere il punto d’incontro dei produttori del Chianti Classico.L’edizione 2026 è la 54a e presenta 64 cantine di vari comuni della regione del Chianti Classico permettendo di assaggiare nello stesso luogo vini nati in aree differenti del territorio del Gallo Nero.

L’evento offre un’opportunità unica per scoprire il Chianti Classico proprio nella sua regione di origine e di mostrare, attraverso il vino, l’unità e la ricchezza di questa regione storica, portando i visitatori in contatto diretto con i produttori di vino e le loro storie.

Accanto ai banchi d’assaggio, il programma propone degustazioni guidate che aiutano a esplorare alcune differenze interne alla denominazione. Sabato 12 settembre l’attenzione si concentra sui Chianti Classico prodotti sopra i 500 metri di altitudine, mentre domenica 13 una degustazione approfondisce le tre tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione. In programma anche un appuntamento dedicato agli abbinamenti del Chianti Classico e del Vin Santo del Chianti Classico con la cucina locale. 

Durante i quattro giorni dell’Expo, Greve in Chianti ospita un variegato programma di degustazioni, eventi, attività culturali, musica, spettacoli, artigianato, gastronomia ed escursioni, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire non solo i vini, ma anche il paesaggio e le tradizioni della regione.

Maggiori informazioni e il programma possono essere consultate sul sito ufficiale: www.expochianticlassico.com

Summa 2026: il meglio della viticoltura internazionale in mostra alla Tenuta Alois Lageder

Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, a Magrè sulla Strada del Vino, torna Summa, uno degli appuntamenti più interessanti dedicati al mondo del vino. Da oltre 25 anni, infatti, la Tenuta Alois Lageder apre le proprie porte e ospita questo evento protagonista della scena enologica internazionale.

Summa 2026 vede la partecipazione di 115 cantine provenienti da 9 Paesi, sommelier, gastronomi e appassionati di vino che celebrano qui qualità, agricoltura sostenibile e voglia di sperimentare. In un ambiente storico si degustano vini, si scambiano opinioni e si creano nuovi contatti.

Summa non è solo una fiera, è un momento di incontro. Due giornate di confronto, degustazioni e approfondimenti volti a conoscere le cantine ospiti, i loro prodotti, l’occasione di uno scambio di idee. Il tutto si svolge in una location suggestiva, immersi in un’atmosfera rilassata, che rende l’evento unico nel suo genere.
Summa, a differenza di altre fiere di settore, è fatta di tempi lenti, di chiacchiere con i produttori, di confronto di opinioni. Il filo conduttore delle cantine ospiti è la qualità e l’attenzione alla sostenibilità.

L’evento è adatto a tutti i destinatari del vino: per chi lavora nel settore è un’occasione concreta per creare relazioni e conoscere nuove realtà, mentre per chi è appassionato, è un modo per avvicinarsi al vino in un ambiente amichevole e convivale.

L’appuntamento si svolgerà presso la Tenuta Lageder, a Magrè sulla Strada del Vino, nelle seguenti date:
–sabato 11 aprile dalle 10 alle 18
-domenica 12 aprile 
dalle 10 alle 17

Il biglietto di accesso include la possibilità di degustare i vini delle 115 cantine partecipanti che si troveranno nelle sale storiche del Casòn Hirschprunn e di Tòr Löwengang.
Per il pranzo saranno presenti diverse stazioni gastronomiche dove assaggiare i piatti proposti o concedersi una pausa rilassante.
I biglietti potranno essere acquistati online entro il 9 aprile.

Durante le due giornate della manifestazione sono previste diverse Masterclass a tema in lingua tedesca, italiana e inglese, oltre che a visite in vigneto.

Nel programma spiccano masterclass con Willi Schlögl della celebre enoteca berlinese Freundschaft, e con Christine Mayr, sommelier WSET ed ex presidente dell’AIS Alto Adige, nonché degustazioni verticali di grandi vini delle cantine Graf Neipperg, Gravner, Bernhard Ott, Trinoro, Champagne Tarlant, Azienda Agricola Costanti, Maso Martis e la Tenuta Alois Lageder, con approfondimenti personali dei vignaioli sul lavoro in vigneto e in cantina.

Sul sito della manifestazione avrete la possibilità di acquistare i biglietti e trovare maggiori dettagli sulla manifestazione:https://summal.eu/it/registrazione

Terre di Toscana 2026 a Lido di Camaiore

Manca ormai pochissimo alla XVIII edizione di Terre di Toscana, che si svolgerà negli spazi dell’ Hotel UNA Esperienze Versilia Lido a Lido di Camaiore (LU) da domenica 22 a lunedì 23 Marzo 2026.

Presenti 140 cantine accuratamente selezionate, tra nomi storici, nuove realtà e vignaioli di nicchia, offrendo una fotografia ampia e contemporanea della vitivinicoltura regionale, daranno la possibilità alla stampa, agli operatori del settore e appassionati di assaggiare oltre 700 etichette e incontrare alcune delle realtà più significative della Toscana.

Il percorso ideale attraverserà l’intera regione: dalla costa tirrenica di Bolgheri, Bibbona, Suvereto, Riparbella e Val di Cornia, alle grandi interpretazioni di Montalcino e della Val d’Orcia, e poi ancora Montepulciano, Chianti Classico, Rufina, Carmignano, San Gimignano, Lucchesia, Lunigiana, Mugello, Val di Chiana, Colline Pisane e Maremma grossetana. Un mosaico di territori e di denominazioni che restituisce tutta la straordinaria varietà espressiva della Toscana vitivinicola.

Come da tradizione, il lunedì sarà anche la giornata dedicata alle vecchie annate,con oltre 90 vini in degustazione che copriranno quasi quarant’anni di storia enologica, dalla vendemmia 1982 fino alla 2021. Accanto ai vini attualmente in commercio, queste bottiglie permetteranno di osservare nel calice maturità, profondità e longevità, consentendo un confronto diretto tra presente e passato e mettendo in luce il grande potenziale evolutivo dei vini toscani.

A completare l’esperienza, una selezione di artigiani del gusto toscani accompagnerà il percorso di degustazione con proposte gastronomiche di qualità da assaporare anche all’aperto o negli spazi interni dell’Hotel Una.

Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale della manifestazione: www.terreditoscana.info