SAUVIGNON SELECTION 2026 : LE MEDAGLIE

Dal 7 al 9 aprile, la città di Varaždin, in Croazia, ha ospitato la 17ª edizione del Sauvignon Selection by CMB 2026. I risultati sono stati appena resi noti.

Dedicato esclusivamente ai vini prodotti con uve Sauvignon, il concorso di riferimento del settore ha riunito quest’anno quasi 1.000 campioni provenienti da 25 paesiCinquanta esperti internazionali hanno partecipato alle degustazioni alla cieca, confermando ancora una volta il livello qualitativo e la vocazione internazionale di una competizione ormai imprescindibile nel panorama mondiale.

Un’edizione 2026 all’insegna della dinamica internazionale

I risultati confermano la solidità dei grandi Paesi produttori storici – Francia, Austria, Sudafrica e Nuova Zelanda – che mantengono un ruolo di primo piano sulla scena mondiale del Sauvignon.

Un’annata italiana straordinaria

Tra i dati più rilevanti di questa edizione, l’Italia si distingue per l’eccellente qualità dei suoi vini, registrando la crescita più significativa del concorso, con un incremento del 66,67% nel numero di medaglie!

Questa dinamica emerge in particolare in alcune regioni, a testimonianza di una struttura qualitativa sempre più consolidata:

Note di degustazione: Naso complesso con aromi di pasticceria. Al palato, gli agrumi sono in primo piano con arancia e pompelmo giallo, sostenuti da una fine acidità. Un vino ben equilibrato.

  • Friuli-Venezia Giulia, con le sue denominazioni emblematiche:
    • Colli Orientali del Friuli DOC
    • Collio Goriziano DOC
    • Friuli DOC

Francia e Austria confermano la loro leadership

La Francia mantiene la sua posizione di leader per volume e numero di riconoscimenti, a conferma della ricchezza e della straordinaria diversità dei suoi terroir.

L’Austria, dal canto suo, conferma una performance molto solida con una percentuale di vini premiati particolarmente elevata (48,4%), rafforzando il suo status di punto di riferimento mondiale per il Sauvignon.

  • Rivelazione Sauvignon Selection Austria: Ried Sulz Sauvignon Blanc, 2023, Weingut Hofmann
  • Rivelazione Sauvignon Selection Francia: Petit Villebois Sauvignon Blanc, 2025, Villebois

Sudafrica e Nuova Zelanda restano competitivi

Al di fuori dell’Europa, il Sudafrica si conferma tra i mercati più dinamici e competitivi. Il Paese registra un aumento del 12,5% nel numero di campioni presentati e un maggiore numero di medaglie d’oro rispetto allo scorso anno. Un’evoluzione che testimonia il costante miglioramento qualitativo dei Sauvignon sudafricani.

  • Trofeo Vinolok – Rivelazione Sauvignon Selection Sudafrica: Alvi’s Drift Reserve Sauvignon Blanc, 2024, Alvi’s Drift Wines International Pty Ltd

Anche la Nuova Zelanda ribadisce la sua eccellenza con la Rivelazione Sauvignon Selection Nuova Zelanda: Ferngreen Sauvignon Blanc, 2022, Les Grands Chais de France.

La Croazia brilla in casa propria e conferma la sua crescita

Paese ospitante di questa edizione, la Croazia si è distinta per una prestazione solida, con risultati in netto miglioramento rispetto allo scorso anno. Tale crescita è dovuta anche a una maggiore partecipazione favorita dal ruolo di organizzatore, che ha consentito una più ampia rappresentanza dei vini nazionali.

L’edizione 2026 evidenzia tuttavia soprattutto la crescente competitività del Paese, capace di confrontarsi con successo con le grandi nazioni del Sauvignon.

  • Grande Medaglia d’Oro: Vinarija Puhelek Purek, 2025

A questa performance si aggiunge una significativa presenza di vini insigniti del marchio CMB Merit, segnale di un potenziale qualitativo concreto e in costante evoluzione.

CMB Merit, indicatore della crescita qualitativa globale

L’edizione 2026 conferma, inoltre, la crescente rilevanza del marchio CMB MERIT, assegnato ai vini che hanno ottenuto almeno 86 punti senza conquistare una medaglia (solo il 33% dei migliori in concorso viene premiato).

Il riconoscimento evidenzia una tendenza ormai chiara: l’innalzamento del livello qualitativo complessivo. Sempre più Paesi, accanto ai leader storici, dimostrano infatti la capacità di produrre Sauvignon di alto profilo, meritevoli dell’attenzione di professionisti e appassionati.

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Concorso mondiale di Bruxelles 2026 Sessione Vini Rosati: l’Italia conquista la Rivelazione Internazionale

L’Italia si aggiudica il riconoscimento Vinolok Trophy – Rivelazione Internazionale Vini Rosati 2026, al Concorso Mondiale di Bruxelles assegnato al Talamonti Rosé 2025 dell’Azienda Vinicola Talamonti (Abruzzo), oltre a questo prestigioso trofeo, l’Italia conferma il proprio ruolo di protagonista sulla scena enologica internazionale, con una crescita significativa nel numero di Medaglie d’Oro e Grandi Medaglie d’Oro che testimoniano la qualità e la costanza della sua produzione.

Dopo tre giorni di intense degustazioni, dal 27 al 29 marzo, sono stati ufficialmente annunciati i risultati della Sessione Vini Rosati del Concours Mondial de Bruxelles | CMB 2026.
Organizzata a Cirò, in Calabria, questa edizione ha riunito 50 degustatori internazionali che hanno valutato alla cieca quasi 1.100 vini rosati provenienti da 33 Paesi.

L’Italia protagonista con la Rivelazione Internazionale Vini Rosati 2026

Paese ospitante della sessione, l’Italia conferma il suo ruolo di primo piano sulla scena internazionale dei vini rosati. Nonostante una lieve diminuzione del numero complessivo di medaglie, resta fortemente rappresentata e continua a distinguersi per la qualità della sua produzione.

Ancora più significativa è la progressione ai vertici della classifica, con un aumento delle Medaglie d’Oro e delle Grandi Medaglie d’Oro.

La regione Abruzzo si distingue in modo particolare, conquistando due Medaglie d’Oro e soprattutto il massimo riconoscimento della competizione: il Vinolok Trophy – Rivelazione Internazionale Vini Rosati 2026, assegnato al Talamonti Rosé 2025 dell’Azienda Vinicola Talamonti.

Un risultato che conferma la capacità dell’Italia di produrre rosati di altissimo livello, sempre più apprezzati sulla scena internazionale.

La Francia regina del medagliere 2026

Tra tutti i Paesi partecipanti, la Francia emerge con decisione, mostrando un sensibile miglioramento dei risultati.

La percentuale di vini premiati passa dal 33% nel 2025 a quasi il 47% nel 2026: una performance di grande rilievo, accompagnata anche da un avanzamento ai vertici della classifica, con 7 Grandi Medaglie d’Oro nel 2026 contro le 4 dell’anno precedente.

Questa dinamica positiva è sostenuta dagli eccellenti risultati di alcune grandi regioni:

  • Languedoc-Roussillon: forte crescita con 43 medaglie, di cui 19 d’Oro e 23 d’Argento (contro rispettivamente 11 e 12 nel 2025).
  • Provenza: si conferma riferimento mondiale con 74 medaglie (di cui 3 Grandi Medaglie d’Oro), in netto aumento rispetto alle 51 dell’anno scorso.
  • Valle del Rodano: in evidenza con due Grandi Medaglie d’Oro e la Rivelazione Francia Vini Rosati, assegnata al RS Rosé 2025 della Famille Vermeersch.

Altre regioni, come la Corsica e la Valle della Loira, completano questo quadro di eccellenza, confermando la ricchezza e la qualità dell’offerta francese.

Spagna, Portogallo, Romania: mercati solidi e in evoluzione

Se Francia e Italia guidano questa edizione, anche gli altri grandi Paesi produttori confermano il loro peso sulla scena internazionale:

  • Spagna: una stabilità complessiva che riflette un mercato strutturato e competitivo, con rosati ben posizionati a livello internazionale.

Rivelazione Spagna: Salvueros 2025 – Bodegas Hijos de Marcos Gómez SL, Cigales

  • Portogallo: crescita moderata ma concreta nel numero di medaglie, a testimonianza del continuo lavoro qualitativo dei produttori.

Rivelazione PortogalloVinha da Valentina Premium Rosé 2025 – Casa Ermelinda Freitas – Vinhos

  • Romania: conferma la propria regolarità e il suo potenziale, con il 33% dei vini premiati.

Rivelazione RomaniaVin Issa Pinot Noir Rosé 2025 (Aiud, Transilvania)

Una nuova distinzione: il CMB Merit

L’edizione 2026 segna anche l’introduzione di un nuovo riconoscimento qualitativo: il CMB MERIT.

Attribuito ai vini che ottengono un punteggio pari o superiore a 86 punti senza conquistare una medaglia, il CMB MERIT mira a valorizzare etichette di qualità che meritano l’attenzione del mercato. Questo riconoscimento consente inoltre ai produttori di accedere a strumenti di comunicazione e marketing dedicati messi a disposizione dal CMB.

Maggiori informazioni su CMB MERIT

Il Concours Mondial de Bruxelle

Il Concours Mondial de Bruxelles è una competizione itinerante di fama internazionale, articolata in Selezioni e in quattro Sessioni tematiche, tra cui la Sessione Vini Rosati.

Ogni anno, oltre 15.000 vini provenienti da tutto il mondo vengono degustati e valutati da una giuria di esperti internazionali, con l’obiettivo di premiare esclusivamente vini di altissimo livello qualitativo, senza pregiudizi legati all’etichetta o al prestigio della denominazione.

Scopri tutti i risultati: concoursmondial.com

Le bollicine italiane conquistano il “Concours Mondial de Bruxelles” 2025

L’Italia si conferma regina delle bollicine alla Sessione Vini Effervescenti del Concours Mondial de Bruxelles, con una cuvée 2025 particolarmente premiata. Quasi un terzo delle etichette italiane in gara ha conquistato una medaglia, registrando un incremento del 10% rispetto all’edizione precedente.

Se il Veneto ha ribadito la sua centralità con una vasta rappresentanza di Prosecco DOC premiati, il Friuli Venezia Giuliasi è distinto quest’anno in maniera significativa: i suoi Prosecco DOC hanno ottenuto riconoscimenti importanti, dando visibilità a una regione che sta conquistando sempre più spazio nel panorama internazionale e che arricchisce con nuove sfumature la varietà dei terroir italiani.

La Lombardia, infine, ha brillato con la Franciacorta DOCG, che ha conquistato due Grandi Medaglie d’Oro riservate alle migliori annate del concorso. Entrambi i premi sono andati alla cantina Centinari, che ha ottenuto anche il titolo di Rivelazione Italiana del concorso:

  • Centinari Brut – Rivelazione Italia: 100% Chardonnay, affinato 28 mesi sui lieviti. Ha sedotto i giudici con aromi precisi di crema al limone, un’eleganza burrosa e una mineralità gessosa, offrendo un sorso teso, fresco e di grande finezza.
  • Dosage Zéro: anch’esso 100% Chardonnay, si è imposto grazie ai delicati aromi di frutta matura, vaniglia e una sottile nota tostata, con un palato fresco, equilibrato e armonico.

Complessivamente, 97 vini italiani hanno ottenuto un riconoscimento alla Sessione Vini Effervescenti 2025 del Concours Mondial de Bruxelles: 2 Grandi Medaglie d’Oro, 25 Medaglie d’Oro e 70 Medaglie d’Argento.

Gran Medaglia d’Oro
Centinari Brut, Franciacorta Docg – Centinari
Centinari Dosage Zéro, Franciacorta Docg – Centinari

Medaglia d’Oro
Valderustè Extra Brut Millesimato 2024, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg – Divigna
Fior d’Arancio Spumante Enotrium 2024, Colli Euganei Docg – Md
Centinari Satèn Millesimato Brut 2019, Franciacorta Docg – Centinari
Calarosa Spumante Metodo Classico Rosè Brut, Vsq di Puglia – Borgo Turrito
Ribolla Gialla Brut – Cormons
Lagodamare Frizzante 2024 – Casa di Grazia
Chiaromonte Ancestrale Rosè 2019 – Tenute Chiaromonte
Scarano Verdeca Metodo Classico Extra Brut 24 Mesi, Puglia Igt – Scarano Spumanti
Rive di Rolle Extra Brut 2024, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Sui Nui
Bacio della Luna Millesimato Diamond Collection 2024, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Schenk Italia
Ororosso Riserva Dosaggio Zero 2019, Trento Doc – Glv
Torri di Credazzo Cru Millesimato Extra Dry 2024, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Follador
Corvezzo Brut Heritage Collection, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Corvezzo
Valvitis Ribolla Gialla Spumante Brut – C&C
Palici Spumante Bianco Brut 2016, Etna Doc – Barone di Miceli
Bosio Nature Millesimato 2021, Franciacorta Docg – Bosio
Bosio Pas Dosè Riserva Girolamo Bosio 2017, Francicorta Docg – Bosio
Mionetto Brut Luxury Collection, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Mionetto
Ribolla Gialla Brut Nature – Scolaris
Fattoria Conca d’Oro Extra Dry 2024, Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg – Conca d’Oro
Battista II° di Lorenzonetto Mauro Ribolla Gialla Extra Dry Millesimato 2024, Vsq di Friuli Venezia Giulia – Battista II°
Spumante Dosaggio 0 Enrico 2012, Vsq di Lombardia – Ricchi
595 Metodo Classico Chardonnay – Colomba Bianca
Metodo Classico Riserva Dosaggio Zero 80 Mesi S.l. 2014, Verdicchio dei Castelli di Jesi Spumante – Casaleta
Borgo delle Rose Ribolla Gialla, Vsg di Friuli Venezia Giulia – Cimolai

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22°Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau, San Lorenz di Bellaveder è il migliore

Si è svolta venerdì 4 luglio, la premiazione della 22a edizione Concorso internazionale vini Müller Thurgau, nell’ambito della inaugurazione della 38° edizione della rassegna Müller Thurgau: vino di montagna.

64 vini in concorso provenivano principalmente dal Trentino (45 etichette), con 8 vini altoatesini1 valdostano e circa 10 etichette tedesche (pari al 15% del totale). Le degustazioni si sono svolte lo scorso 20 giugno, con la partecipazione di 19 giudici, suddivisi in tre commissioni composte da enologi, sommelier e giornalisti. La valutazione è avvenuta alla cieca, secondo il Metodo Union Internationale des Oenologues, che considera quattro parametri: vista, olfatto, gusto e gusto-olfatto. La rappresentanza territoriale vede in evidenza quattordici etichette trentine, accompagnate da due altoatesine e tre tedesche

In tema di annate, concorrevano 41 etichette del 2024, ben 19 del 2023, due del 2022, una del 2021 e una del 2017. Gli enologi, in particolare, hanno apprezzato la freschezza e le acidità delle produzioni 2024, mentre sommelier e giornalisti la longevità di produzioni non d’annata. Tutti comunque hanno concordato sulle potenzialità di un vino che per le sue caratteristiche ben si può inserire negli attuali trend di consumo.

“Ancora una volta un livello qualitativo elevatissimo – ha commentato la presidente del Comitato Mostra Valle di Cembra Sara Pedri – Basti pensare che sono ben 8, oltre a quelli medagliati, i vini che hanno superato gli 85 punti, con cui solitamente viene conferita la Medaglia d’Oro, e che in molti casi le posizioni in classifica sono dipese da decimi, se non centesimi di punto”.

I vincitori assoluti di Müller Thurgau 2025 sono: Bellaveder e Hammel

  • Menzione speciale Miglior Vino Italiano a San Lorenz 2024 di Bellaveder, DOC Trentino Müller Thurgau, che ha ottenuto il punteggio più alto (89,091).
  • Miglior vino straniero e Miglior vino longevo a In the Mood for Müller 2023della tedesca Hammel, anche Medaglia d’Oro.

Medaglie d’Oro: le 6 etichette premiate

Sei i vini che hanno ottenuto la Medaglia d’Oro (punteggio da 87,54 a 89,091), con provenienze miste tra Trentino, Alto Adige e Germania:

  • Bellaveder – DOC Trentino Müller Thurgau San Lorenz 2024
  • Pojer e Sandri – Müller Thurgau Monogramma 2022
  • Paolazzi Giorgio e Federico – Pietra di Confine 2021
  • Cembra Cantina di Montagna – DOC Trentino Müller Thurgau 2023
  • Hammel – In the Mood for Müller 2023
  • Hammel – Erste Versuchung Rivaner 2024

Medaglie d’Argento: i 6 vini tra 86,63 e 87,45 punti

  • Mezzacorona – Cembra Castel Firmian 2023
  • Cavit – Bottega Vinai 2024
  • Cortaccia – GRAUN 2023 (Alto Adige DOC)
  • Gaierhof – DOC Trentino Müller Thurgau 2024
  • Pelz – IGT Vigneti delle Dolomiti 2017
  • Tenuta Gottardi – DOC Trentino Müller Thurgau 2023

Medaglie di Bronzo: i 7 premiati tra 85,8 e 86,54 punti

  • Nicolodi Alfio – DOC Trentino Müller Thurgau 2023
  • Cantina Aldeno – Athesim Flumen 2024
  • La Vis – “I Classici” 2024
  • Valle Isarco – Aristos 2024
  • Fondazione Mach – DOC Trentino 2023
  • Villa Corniole – Pietramontis 2023
  • Winzerverein Hagnau – Fass 247 2023

Concours Mondial de Bruxelles 2025 Sessione Vini Rossi e Bianchi: l’Italia ottiene 15 Gran Medaglie Oro

La 32? edizione del Concours Mondial de Bruxelles si è svolta all’inizio di giugno a Yinchuan, nel cuore della regione vinicola del Ningxia, in Cina. Per tre giorni, 375 esperti internazionali provenienti da 56 paesi hanno degustato alla cieca 7.165 vini da 49 nazioni, confermando ancora una volta il CMB come il concorso enologico più internazionale al mondo.

I risultati di quest’anno riflettono la straordinaria varietà della produzione vinicola globale: sono stati premiati vini provenienti da Paesi emergenti come il Kazakistan, le Mauritius e la Bolivia, accanto a realtà consolidate come Germania, Ungheria, Libano, Messico, Slovenia, Turchia e molti altri. Tra i grandi protagonisti spicca l’Italia, che ha conquistato 15 Gran Medaglie d’Oro, uno dei riconoscimenti più ambiti dell’intero concorso.

L’Italia brilla al CMB 2025 con riconoscimenti d’eccellenza

L’Italia si conferma ancora una volta uno dei principali Paesi produttori di vino al mondo, classificandosi tra i Paesi con il maggior numero di Gran Medaglie d’Oro. Un risultato notevole, visto che meno dell’1% degli oltre 7.150 vini degustati ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento, assegnato da una giuria internazionale di 375 esperti provenienti da 56 Paesi.

Tra le regioni più premiate, la Sicilia si distingue con 5 Grand Medaglie d’Oro su un totale di 44 medaglie: un risultato che testimonia la qualità crescente dei suoi terroir. Seguono la Toscana, con 4 Gran Medaglie d’Oro su un totale di 77 riconoscimenti complessivi, e il Veneto, che brilla con 2 Gran Medaglie d’Oro su 27 medaglie, grazie soprattutto all’eccellenza dei suoi Amarone.

A completare il quadro delle regioni premiate troviamo l’Abruzzo (1 medaglia su 20), la Calabria (1 su 11), la Puglia (1 su 48) e il Trentino-Alto Adige (1 su 10): segnali chiari di una viticoltura ricca e dinamica capace di attrarre e conquistare anche i palati più esperti.

Tra i vini italiani più acclamati, spicca il Cima Caponiera Riserva 2018 della Società Agricola Ca’ Rugate (Veneto), premiato come Rivelazione Italiana 2025. Questo Amarone della Valpolicella Classico, certificato biologico dal 2024, nasce da vigne coltivate a mano sui ripidi pendii della Valpolicella, dove la pendenza supera il 35%: una viticoltura eroica che aggiunge una forte valore umano e ambientale all’eccellenza enologica.

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Le 2 Rivelazioni Internazionali CMB 2025

Nella categoria Vini Rossi, il titolo di miglior vino del concorso è andato allo spagnolo Les Sorts Vinyes Velles 2020, frutto della passione di un giovane enologo franco-spagnolo per la Grenache. Un rosso intenso e fine, già emerso nella precedente edizione, che conferma quest’anno il suo potenziale conquistando la giuria e portando prestigio alla cantina cooperativa che lo produce.

Per il Vini Bianchila Rivelazione Internazionale arriva dall’Ungheria con il Kancellár SomlAI Cuvée2021, della tenuta Kancellár Birtok nella regione vulcanica di Somló. Un vino elegante, caratterizzato da note minerali, miele e un finale lungo e persistente, che ha colpito i degustatori per la sua raffinatezza.

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I vincitori del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2025

Sono 71 le Gran Medaglie d’Oro e 330 le Medaglie d’Oro assegnate al XXIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino che si è tenuto a Siena, dal 6 all’8 giugno nei locali del Bastione San Filippo della Fortezza Medicea, rinnovata sede di Enoteca Italiana di Siena. Il concorso è organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 Comuni a vocazione vitivinicola.

UN CONCORSO DA RECORD

“È stata un’edizione da record – commenta il presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino Angelo Radica – che ha visto la partecipazione di circa 1.500 campioni di vino provenienti da tutta Italia e da 11 Paesi esteri, peraltro arricchita dal VI Grappa Award. La prima volta di questo nostro importante evento, il concorso enologico, fu proprio a Siena, nel 2001, sempre in Enoteca Italiana; allora furono poche centinaia i campioni di vino italiani esaminati; oggi sono circa 1.500 campioni tra i quali molti stranieri. Un numero che, di fatto, fa del Concorso enologico di Città del Vino uno dei più importanti in Italia. Questa crescita testimonia la validità della nostra iniziativa, nonostante il mondo del vino stia vivendo un momento difficile, determinato da vicende politiche internazionali che si riflettono sull’andamento dei mercati, che non hanno nulla a che vedere con la qualità dei nostri vini che resta sempre alta e apprezzata nel mondo. Non è un caso, infatti, che il nostro Concorso riesca a premiare soltanto Gran Medaglie d’Oro e Medaglie d’Oro, a dimostrazione della crescita costante della qualità dei vini”.

Quest’anno la soglia si è ulteriormente alzata: il punteggio per ottenere una Medaglia d’Oro si è innalzato a 87,6/100; un valore che testimonia quanto sia sempre più ampia l’offerta di vini di qualità e al tempo stesso impedisca a molti vini di raggiungere un analogo attestato, visto che il regolamento dei concorsi pone come limite minimo di punteggio per ottenere una Medaglia d’Oro a 85/100.

TREDICI COMMISSIONI INTERNAZIONALI

Le Commissioni internazionali che hanno valutato i vini in rassegna provenivano da Georgia, Corea del Sud, Croazia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Lussemburgo, cuba, Francia, Polonia, Albania, Libano, Cile, Israele, Austria, Moldova, Gracia, Romania. Sono state assegnate 71 Gran Medaglie d’Oro (vini che hanno ottenuto il punteggio da 92/100 in poi), e 330 Medaglie d’Oro a partire dal punteggio di 87,6/100; un valore quindi alto, che testimonia la diffusa qualità dei vini e che rappresenta solo il 30% dei campioni valutati, come impone l’O.I.V., Organizzazione Internazionale Vite e Vino che pretende di premiare i vini migliori in assoluto.

I vitigni “autoctoni” che più di altri si sono resi protagonisti di questa edizione del Concorso sono, in rigoroso ordine alfabetico: Aglianico, Barbera, Cagnulari, Cannonau, Glera, Malvasia di Candia, Montepulciano d’Abruzzo, Moscato (nelle sue varie declinazioni), Nebbiolo, Nero d’Avola, Primitivo, Sangiovese, oltre ai “soliti” Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, e molti altri.

I riconoscimenti, come da esclusiva peculiarità del Concorso di Città del Vino, sono assegnati sia alle aziende sia ai sindaci dei Comuni dove le aziende operano e hanno i vigneti; una caratteristica che, come ormai più volte ribadito, intende valorizzare e promuovere il rapporto tra vino e territorio, tra aziende e Comuni, tra impresa privata e pubblica amministrazione. Il Sindaco, quindi, è idealmente il “padrino” dei vini del proprio territorio, tanto che alla premiazione, che si svolgerà a Roma il prossimo 5 luglio in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, parteciperanno sia i rappresentanti delle Aziende premiate, sia i Sindaci dei Comuni coinvolti.

I MIGLIORI VINI PREMIATI

Il miglior vino in assoluto è portoghese: si tratta del vino liquoroso Camolas Moscatel de Setúbal Reserva Barrel Aged, dell’azienda Adega Camolas & Matos di Palmela (95,8/100); a questo vino va anche il premio speciale Iter Vitis itinerario culturale del Consiglio d’Europa dedicato ai vini stranieri in Concorso.

Il miglior vino passito è il Castel San Lorenzo Moscato Passito DOP 2018 “Rachìa” di Chiara Morra di Felitto (Salerno) Gran Medaglia d’Oro con il punteggio di 95/100.

Il Vinho Caves Santa Marta Porto 10 Anos Tawny dell’azienda Caves Santa Marta di Santa Marta de Penaguião (Portogallo) è il miglior vino dolce, gran Medaglia d’Oro con 93,6/100.

Il miglior vino rosso in assoluto è il portoghese Património au léu 100% Touriga Nacional annata 2023 dell’azienda Bonifácio e Filhos di Lisbona, Gran Medaglia d’Oro (9,6/100).

Per la categoria vini frizzanti, spicca il Moscato d’Asti DOCG 2024 “Bric dl’Arsura” dell’Azienda Cascina delle Rocche di Montecucco a Santo Stefano Belbo (Cuneo), Gran Medaglia d’Oro (94/100).

Il Frascati Superiore DOCG 2024 Vigneto Santa Teresa di Fontana Candida (Gruppo Italiano Vini spa) di Monte Porzio Catone (Roma) è in assoluto il miglior vino bianco, Gran Medaglia d’Oro (93,2/100).

“Violette” Incrocio Manzoni Moscato 13.0.25 Rosé VSAQ Extra Dry è il miglior spumante rosatoMetodo Martinotti (Gran Medaglia d’Oro – 92,6/100) dell’Azienda Agricola Conte Collalto di Susegana (Treviso), che si aggiudica anche il premio speciale Oro Rosa.

Il miglior spumante Metodo Classico è il Vidi Brut Trentodoc 2018 di Tenute Vidi, Val di Cembra (Trento).

Il Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 dell’Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja di San Floriano del Collio (Gorizia) è il miglior spumante bianco Metodo Martinotti, Gran Medaglia d’Oro (92,2/100).

L’azienda Vigna Ròda di Gianni Strazzacappa di Vo’ (Padova) con il Praesèo Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG 2024 Moscato Giallo si aggiudica il premio di miglior spumante dolce Medaglia d’Oro (90,2/100).

L’Azienda Vitivinicola Casa di Grazia, di Francesco Maria Grazia di Gela (Caltanisetta) produce il miglior vino rosato: si tratta del “Per Mari” Frappato Rosato Sicilia DOC 2024, una Gran Medaglia d’Oro (92,2/100).

Per leggere tutti i risultati: https://concorsoenologicocittadelvino.it/