Top Hundred 2019 di Massobrio e Gatti

Compie 17 anni la sfida di Paolo Massobrio e Marco Gatti di individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti.

“Stiamo per raggiungere i 20 anni e non ci sembra vero – dicono gli autori dei libri che negli anni hanno raccontato queste scoperte (L’Ascolto del vino di Comunica Edizioni e Vino. Assaggi memorabili di quel giorno e di quell’ora di Cairo Editore) – Questo esercizio di ricerca ci ha fatto conoscere dal vivo l’evoluzione qualitativa del vino italiano, in un arco di tempo ormai molto significativo”.

La selezione di quest’anno avrà una celebrazione a Golosaria, dal 26 al 28 ottobre al Mi.co – Fieramilanocity, nell’area WINE, dove sono attese 100 aziende, ma anche wine tasting e assaggi nei dispenser di WineEmotion.

La cerimonia di premiazione si terrà sul palco di Golosaria domenica 27 ottobre. La selezione quest’anno registra molte novità soprattutto in Toscana e ancora una volta, per due anni consecutivi, in Sardegna. 

È lo specchio dell’Italia del vino a cui sono stati aggiunti, da tre anni, i Fuori di top. Si tratta in questo caso di cantine, per lo più piccole o piccolissime e spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. In questo caso i 50 vinisono stati promossi direttamente sul campo o da Massobrio o da Gatti, quindi senza passare dalle degustazioni plenarie.

A completare il quadro la scelta di 21 Cantine Memorabiliche rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta.

Come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred comprende anche i Top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria. Per i vini bianchi è il Colli Maceratesi Ribona di Imac – Poderi Sabbioni di Corridonia (Mc); per i vini rossi il Vino Nobile di Montepulciano della cantina Lombardo di Gracciano di Montepulciano (Si); per gli spumanti lo Spumante Pinot Nero Metodo Classico Dosage Zero Millesimato di Manuelina di Santa Maria della Versa (Pv); per i passiti il Colli Euganei Fior d’Arancio “Il Gelso di Lapo” di Quota 101 di Torreglia (Pd).

Barolo, nuovi impianti bloccati per tre anni

Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani ha annunciato lo stop agli impianti di nuove vigne destinate alla produzione di Barolo.

Una misura previdente volta a tutelare la denominazione e anche il paesaggio, con il fine ultimo di premiare la qualità del prodotto e di conseguenza il lavoro dei produttori di Barolo. 

Approvato in consiglio di amministrazione ed annunciato in occasione di un incontro con i produttori lo scorso 12 luglio, il blocco degli impianti è una misura che fa parte della gestione ordinaria di una denominazione e non si tratta di una ‘misura anticrisi’. È uno strumento necessario per gestire la capacità produttiva in un momento in cui è bene essere cauti a prescindere dal trend positivo di lungo periodo.

“La situazione attuale dei mercati non è critica ma importante essere previdenti davanti alla contrazione delle esportazioni verso alcuni paesi come il Regno Unito e la Germania e a fronte di una produzione che negli anni è incrementata. Il modo più semplice per contenere il problema è intervenire sugli ettari vitati”, ha dichiarato il presidente del Consorzio Matteo Ascheri.

Il sistema era già contingentato: dal 2011 era già in vigore un bando regionale che prevedeva un numero massimo di ettari ogni anno. Lo stop di tre anni permetterà da un lato di tutelare un paesaggio sempre maggiormente interconnesso con la viticoltura e dall’altro di dare ai mercati la possibilità di calibrarsi sull’aumentata produzione di Barolo degli ultimi anni.

“Il blocco triennale dei nuovi vigneti di Barolo”, ha concluso il Presidente, “è peraltro in linea con l’obiettivo del Consorzio di innalzare il livello qualitativo di consumo di questo vino, perseguito anche attraverso le attività di promozione all’estero: in ultima analisi, è uno strumento di promozione della qualità attraverso il controllo della quantità”.

La misura verrà presentata alla regione Piemonte nelle prossime settimane.

Anteprima Vini della Costa Toscana

Il prossimo fine settimana c’è l’ormai tradizionale appuntamento con l’Anteprima Vini della Costa Toscana che si svolgerà al Real Collegio di Lucca il 4-5 Maggio con circa 800 etichette in degustazione e 100 viticoltori. Nei saloni del primo piano troveranno posto le aziende che presentano i loro vini provenienti dalle diverse zone della costa, da Massa Carrara a Grosseto passando per Lucca, Pisa e Livorno. Oltre alle aziende più famose che contribuiscono a fare grande l’immagine dei vini Toscani ci saranno anche giovani aziende che scelgono per la loro produzione metodi diversi come il biologico o il biodinamico. Ci saranno anche i consueti laboratori e masterclass dove sarà possibile approfondire alcune tipologie di vini tra orizzontali e verticali. Le due verticali racconteranno le storie di prestigiose aziende e dei loro rossi Toscani, si tratta di Nambrot 1996-2016 della Tenuta di Ghizzano e Trefiano 1999-2015 della Tenuta di Capezzana. Nelle due orizzontali torna come protagonista il Sassicaia nella degustazione “2015 la grande vendemmia” e non da meno sarà la degustazione dei vini di Bordeaux vendemmia 1998. Non solo vino perché al piano terra nel chiostro del Real Collegio troverà spazio una nuova rassegna Artisan of Taste. Si tratta di un viaggio nelle eccellenze italiane, dai formaggi ai salumi, dal riso ai dolci e alle birre. Anche qui ci saranno delle degustazioni guidate alla scoperta dei prodotti presentati.

Serendipity wines prima edizione

Serendipity wines è il concorso internazionale destinato ai vini passiti, liquorosi, fortificati e aromatizzati di tutto il mondo, vini speciali capaci di emozionare, di trasmettere sensazioni positive e inaspettate, da qui il nome Serendipity, una parola inglese che significa “trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra”. Questo concorso che ha il patrocinio dell’OIV si svolgerà a Scansorosciate in provincia di Bergamo che è la zona della DOCG più piccola d’Italia, il Moscato di Scanzo e si svolgerà dal 16 al 18 Maggio.

Wine & Siena 2019

Il 26 e 27 Gennaio si svolgerà la quarta edizione di Wine & Siena capolavori del gusto con degustazione di vini, cene e incontri che si svolgeranno nei palazzi storici di Siena tra i capolavori artistici come la Maestà del Lorenzetti o il Guido Ricci da Fogliano di Simone Martini.I vini che si potranno degustare ai banchi d’assaggio sono stati scelti dalla commissione d’assaggio del Merano Wine Festival e coinvolgono circa 130 aziende. Oltre alle degustazioni ci saranno due convegni di approfondimento promossi con l’Università degli Studi di Siena. Il primo che si svolgerà il 25 Gennaio parlerà dei cambiamenti climatici e sostenibilità: le nuove sfide per le imprese vitivinicole le istituzioni, e il secondo che si svolgerà il giorno successivo sui nuovi orizzonti del vino italiano fra mercati asiatici, rivoluzione digitale e biologico.

Vinoè 2018

Si svolgerà alla stazione Leopolda di Firenze da Sabato 27 a Lunedì 29 Novembre la terza edizione di Vinoè, la riuscita manifestazione organizzata dalla FISAR dedicata alle eccellenze enologiche italiane. Aperto sia ai winelovers sia agli operatori del settore presenta un ricco programma di degustazioni, incontri, tavole rotonde e cooking show. Sono circa 600 le etichette in degustazione per il banco d’assaggio. Novità dell’edizione 2018 è il premio Vinoè, una competizione tra gli espositori che dovranno presentare la loro migliore bottiglia. Le bottiglie vincenti saranno premiate nella giornata di Sabato 27 e potranno essere degustate dal pubblico.