SAUVIGNON SELECTION 2026 : LE MEDAGLIE

Dal 7 al 9 aprile, la città di Varaždin, in Croazia, ha ospitato la 17ª edizione del Sauvignon Selection by CMB 2026. I risultati sono stati appena resi noti.

Dedicato esclusivamente ai vini prodotti con uve Sauvignon, il concorso di riferimento del settore ha riunito quest’anno quasi 1.000 campioni provenienti da 25 paesi. Cinquanta esperti internazionali hanno partecipato alle degustazioni alla cieca, confermando ancora una volta il livello qualitativo e la vocazione internazionale di una competizione ormai imprescindibile nel panorama mondiale.

Un’edizione 2026 all’insegna della dinamica internazionale

I risultati confermano la solidità dei grandi Paesi produttori storici – Francia, Austria, Sudafrica e Nuova Zelanda – che mantengono un ruolo di primo piano sulla scena mondiale del Sauvignon.

Un’annata italiana straordinaria

Tra i dati più rilevanti di questa edizione, l’Italia si distingue per l’eccellente qualità dei suoi vini, registrando la crescita più significativa del concorso, con un incremento del 66,67% nel numero di medaglie!

Questa dinamica emerge in particolare in alcune regioni, a testimonianza di una struttura qualitativa sempre più consolidata:

Note di degustazione: Naso complesso con aromi di pasticceria. Al palato, gli agrumi sono in primo piano con arancia e pompelmo giallo, sostenuti da una fine acidità. Un vino ben equilibrato.

  • Friuli-Venezia Giulia, con le sue denominazioni emblematiche:
    • Colli Orientali del Friuli DOC
    • Collio Goriziano DOC
    • Friuli DOC

Francia e Austria confermano la loro leadership

La Francia mantiene la sua posizione di leader per volume e numero di riconoscimenti, a conferma della ricchezza e della straordinaria diversità dei suoi terroir.

L’Austria, dal canto suo, conferma una performance molto solida con una percentuale di vini premiati particolarmente elevata (48,4%), rafforzando il suo status di punto di riferimento mondiale per il Sauvignon.

  • Rivelazione Sauvignon Selection Austria: Ried Sulz Sauvignon Blanc, 2023, Weingut Hofmann
  • Rivelazione Sauvignon Selection Francia: Petit Villebois Sauvignon Blanc, 2025, Villebois

Sudafrica e Nuova Zelanda restano competitivi

Al di fuori dell’Europa, il Sudafrica si conferma tra i mercati più dinamici e competitivi. Il Paese registra un aumento del 12,5% nel numero di campioni presentati e un maggiore numero di medaglie d’oro rispetto allo scorso anno. Un’evoluzione che testimonia il costante miglioramento qualitativo dei Sauvignon sudafricani.

  • Trofeo Vinolok – Rivelazione Sauvignon Selection Sudafrica: Alvi’s Drift Reserve Sauvignon Blanc, 2024, Alvi’s Drift Wines International Pty Ltd

Anche la Nuova Zelanda ribadisce la sua eccellenza con la Rivelazione Sauvignon Selection Nuova Zelanda: Ferngreen Sauvignon Blanc, 2022, Les Grands Chais de France.

La Croazia brilla in casa propria e conferma la sua crescita

Paese ospitante di questa edizione, la Croazia si è distinta per una prestazione solida, con risultati in netto miglioramento rispetto allo scorso anno. Tale crescita è dovuta anche a una maggiore partecipazione favorita dal ruolo di organizzatore, che ha consentito una più ampia rappresentanza dei vini nazionali.

L’edizione 2026 evidenzia tuttavia soprattutto la crescente competitività del Paese, capace di confrontarsi con successo con le grandi nazioni del Sauvignon.

  • Grande Medaglia d’Oro: Vinarija Puhelek Purek, 2025

A questa performance si aggiunge una significativa presenza di vini insigniti del marchio CMB Merit, segnale di un potenziale qualitativo concreto e in costante evoluzione.

CMB Merit, indicatore della crescita qualitativa globale

L’edizione 2026 conferma, inoltre, la crescente rilevanza del marchio CMB MERIT, assegnato ai vini che hanno ottenuto almeno 86 punti senza conquistare una medaglia (solo il 33% dei migliori in concorso viene premiato).

Il riconoscimento evidenzia una tendenza ormai chiara: l’innalzamento del livello qualitativo complessivo. Sempre più Paesi, accanto ai leader storici, dimostrano infatti la capacità di produrre Sauvignon di alto profilo, meritevoli dell’attenzione di professionisti e appassionati.

Trova tutti i vini premiati qui

Gusto Lovers arriva a Siena in piazza del Mercato

Gusto Lovers, ideato e organizzato da Leonardo Fiorenzani, chefeJRE Jeunes Restaurateurs Italia e del ristorante La Sosta del Cavaliere a Sovicille, vicino a Siena, ha con sé protagonisti dell’altissima ristorazione di tutta Italia. Co-organizzatori della manifestazione, insieme a Fiorenzani, sono Confcommercio Siena e il Comune di Siena.

Nuova location per Gusto Lovers. Nella sua terza edizione l’evento, che unisce chef stellati e JRE Jeunes Restaurateurs Italiain un percorso di degustazione food & beverage con proposte di grande eccellenza, arriva per la prima volta a Siena, il 24 maggio prossimo, in piazza del Mercato, nel Tartarugone, storicamente sede del foro boario della città.

L’evento, ideato e organizzato da Leonardo Fiorenzani, chefeJRE Jeunes Restaurateurs Italia e del ristorante La Sosta del Cavaliere a Sovicille, vicino a Siena, ha con sé protagonisti dell’altissima ristorazione di tutta Italia. Insieme a Fiorenzani ci sono Confcommercio Siena e il Comune di Siena, co-organizzatori della manifestazione.

“Eventi come ‘Gusto Lovers’ rappresentano un valore aggiunto importante per la promozione turistica di Siena, perché uniscono la qualità dell’enogastronomia italiana alla valorizzazione dei nostri luoghi più identitari – dice Vanna Giunti, assessore al Turismo del Comune di Siena – In piazza del Mercato, nel suggestivo Tartarugone, a pochi passi da piazza del Campo, arrivano chef di alto livello e professionisti della ristorazione provenienti da tutta Italia: significa rafforzare l’immagine della città come destinazione capace di offrire esperienze autentiche e di eccellenza. Questa iniziativa contribuisce ad arricchire il calendario degli appuntamenti primaverili, attirando visitatori e appassionati e generando ricadute positive per il tessuto economico locale. Siena continua così a investire su eventi di qualità, in grado di coniugare tradizione e innovazione, cultura e gusto, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama turistico nazionale e internazionale, inserendosi nel percorso di valorizzazione della cucina italiana, diventata patrimonio Unesco dal 2025”.

“Questa è una terza edizione, ma la prima che facciamo a Siena –  fa notare Leonardo Fiorenzani, che ha contattato e selezionato gli chef e i JRE  – Sono davvero orgoglioso di questo progetto, il mood è l’alta qualità della proposta culinaria & wine. Gli chef che avremo ospiti sono davvero il top della sperimentazione, della capacità di fare una proposta di altissimo livello. Questo è il nostro format. Questo è ciò in cui crediamo e che presentiamo. Una proposta apprezzata nelle prime edizioni a Sovicille e sono certo farà successo anche a Siena”.

“Abbiamo accolto volentieri questa sfida di collaborare all’organizzazione di questo evento  –  spiega Daniele Pracchia, direttore Confcommercio Siena –  Siena e il Tartarugone sono location perfette per un evento di alta cucina, di degustazioni itineranti che incontrano qualità, sperimentazione, giovani che guardano avanti. Sono i valori di un modo di presentarsi in modo dinamico a chi viene qui ed è un modo che vedrete sarà capace di attrarre tante persone. Confcommercio ha esperienza nell’organizzazione di grandi eventi di wine&food e la mette a disposizione per la città, per la valorizzazione dei centri storici, delle nostre città d’arte, del turismo di qualità, per la destagionalizzazione”.

Chi sono gli chef protagonisti e i JRE Jeunes Restaurateurs Italia.

A Gusto Lovers al Tartarugone, a Siena, ci saranno Alessandro Rossi, che ha conquistato la Stella Michelin al Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto, Leonardo Fiorenzani, chef e JRE Jeunes RestaurateursItalia de La Sosta del Cavaliere a Sovicille, Max Mascia, chef del Ristorante San Domenico di Imola (2 Stelle Michelin e JRE-Jeunes Restaurateurs Italia), Mirko Marcelli, chef del ristorante Osmosi di  Montepulciano (1 Stella Michelin), Niccolò Palumbo, chef  Ristorante Paca di Prato (1 Stella Michelin), Juri Zanobini, chef dell’Antica Farmacia di Palaia a Pisa, JRE-Jeunes Restaurateurs Italia, Agnese Loss, chef di Osteria Contemporanea  di Gattinara, JRE-Jeunes Restaurateurs Italia, Fabio Mecchina, Soul Restaurant di Legnano, JRE-Jeunes Restaurateurs Italia, Federico Ferrettini, chef Ristorante Visibìlio nella tenuta Fontanelle Estate a Castelnuovo Berardenga (1 Stella Michelin), David Cannella, Chef del Ristorante Contrada Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (1 stella Michelin), Maurizio Bardotti, chef del Ristorante Oltre a Castellina in Chianti, Sergio Dondoli, maestro del gelato con la gelateria artigiana di San Gimignano, pluripremiata a livello mondiale.

Insieme agli chef Birra & Wine e non solo.

Ci sono Berlucchi, Argiano, Ridolfi, Talosa, Valle Picciola, Rocca delle Macie, Perlage Enoteca, Amici In Bolla. Tra le birre senesi ci sono La Diana, La Steccaia, Birra Bader. Ed ancora, i gin di Siena: Il Citto, Taz Gin (migliore gin d’Italia).

Come degustare le proposte di Gusto Lovers.

Gusto Lovers vedrà gli stand con chef e JRE collocati al Tartarugone, qui si potranno degustare le loro proposte, 5 euro ciascuno per food e 4 per wine&beer con la possibilità di acquistare pacchetti.

L’evento in breve.

L’evento, ideato e organizzato da Leonardo Fiorenzani, chefeJRE Jeunes Restaurateurs Italia del ristorante La Sosta del Cavaliere a Sovicille, ha con sé protagonisti dell’altissima ristorazione di tutta Italia. Insieme a Fiorenzani sono co-organizzatori della manifestazione Confcommercio Siena e il Comune di Siena. Sono partner Parmolaia Top Services, JRE-Jeunes Restaurateurs Italia, Piattoriccomicificco. Hanno dato il loro patrocinio,Enoteca Italiana, Camera di Commercio Arezzo Siena, Mens Sana 1871, DMO Siena, Regione Toscana. Gusto Lovers è parte di Vetrina Toscana, il progetto della Regione Toscana, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico, con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.